Lance Stroll ha descritto con un’immagine forte il disagio provato al volante dell’Aston Martin: “Immagino che sedersi su una sedia elettrica e venire fulminati non sia così lontano… È una vibrazione molto fastidiosa e fa male al motore, ma anche alle persone a bordo dell’auto”. L’allarme arriva alla vigilia del Gran Premio d’Australia, dove la monoposto presenta problemi di affidabilità e sicurezza.

Rischio per i piloti e limitazioni in gara

Le forti vibrazioni trasmesse dal motore al volante potrebbero provocare danni permanenti alle mani dei piloti.

Se la situazione non verrà risolta, né Fernando AlonsoLance Stroll potranno completare più di una ventina di giri domenica.

Problema tecnico e di sicurezza

Le vibrazioni, oltre a compromettere l’affidabilità della vettura, rappresentano un rischio concreto per la salute dei piloti. La squadra è al lavoro per individuare l’origine del problema e trovare una soluzione prima della gara.

Dettagli tecnici e conseguenze

Le vibrazioni sono così intense da mettere a rischio la salute dei piloti e l’integrità della monoposto. Fernando Alonso non ritiene di poter percorrere più di venticinque giri consecutivi senza rischiare danni permanenti ai nervi delle mani, mentre Lance Stroll si sente al limite già dopo quindici giri. Inoltre, le vibrazioni causano cedimenti strutturali come la caduta di specchietti e luci posteriori, aggravando ulteriormente la situazione.