Il ministro degli Esteri Antonio Tajani auspica la qualificazione della nazionale italiana di calcio ai Mondiali 2026. Al congresso nazionale della FMSI a Roma, Tajani ha sottolineato i successi sportivi dell'Italia in altre discipline. “Nel nuoto, nella pallavolo, nel tennis l’Italia ha raggiunto risultati eccellenti. Per la nazionale di calcio incrociamo le dita”, ha dichiarato, riferendosi alla decisiva sfida di martedì sera contro la Bosnia, che determinerà l'accesso ai Mondiali.
L'intervento di Tajani e i successi sportivi
Al congresso della Federazione Medico‑Sportiva Italiana (FMSI) a Roma, il ministro Antonio Tajani ha evidenziato l'ottimo momento dello sport italiano.
Auspica che anche la nazionale di calcio confermi questo trend positivo. L'attenzione è sulla partita di martedì sera tra Bosnia e Italia, cruciale per l'accesso ai Mondiali 2026.
La posta in gioco per gli Azzurri
La partita tra Bosnia e Italia, in programma martedì sera, rappresenta un momento decisivo per la nazionale azzurra. L’esito determinerà quale delle due squadre si qualificherà per i Mondiali 2026. L’appello di Tajani, con il suo invito a “incrociare le dita”, riflette l'importanza strategica dell'incontro, tappa fondamentale nel percorso verso la competizione mondiale.
Il percorso di qualificazione ai Mondiali
Il sistema di qualificazione europeo per i Mondiali 2026 prevede l'accesso diretto per le vincitrici dei gironi.
Le seconde classificate, e alcune squadre dalla Nations League 2024‑2025, accederanno agli spareggi. Le semifinali sono il 26 marzo 2026, le finali il 31 marzo 2026. Per la nazionale italiana, la sfida di martedì sera contro la Bosnia è di importanza capitale: una vittoria diretta nel girone eviterebbe gli spareggi, garantendo un posto immediato ai Mondiali.