Il difensore dell'Under 21, Fabio Chiarodia, ha espresso grande fiducia in vista della prossima sfida di qualificazione a Euro 2027 contro la Svezia. Dopo l'importante vittoria per 4-0 contro la Macedonia, l'azzurrino ha dichiarato con determinazione: "Andiamo in Svezia per vincere ancora".

Chiarodia, le cui radici familiari affondano nel Veneto ma è cresciuto in Germania, si è distinto come uno dei più giovani esordienti in Bundesliga. Il suo percorso è stato segnato da un recente infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per tre mesi. Ora, tornato al centro della difesa dell'Under 21 sotto la guida di Silvio Baldini, ha condiviso le sue emozioni dal raduno di Tirrenia: "Sono molto contento di essere di nuovo qui".

Ha descritto il periodo di recupero come "non facile", caratterizzato da intenso lavoro in palestra e fisioterapia. La lontananza dal calcio è stata "complicata", ma il supporto della sua famiglia ha reso il tutto "più velocemente" superabile. Ha inoltre sottolineato quanto gli sia mancata la Nazionale e il contatto costante con i compagni, evidenziando la forza del gruppo: "c'è un grande gruppo, sia dentro che fuori dal campo, è il nostro punto di forza".

Il percorso verso la qualificazione

Gli azzurrini, galvanizzati dal successo casalingo contro la Macedonia a Empoli, hanno seguito con interesse anche le gesta della Nazionale maggiore di Gattuso, che ha ottenuto un'importante vittoria contro l'Irlanda del Nord, assicurandosi l'accesso alla finale play-off per il Mondiale.

Un momento di particolare entusiasmo si è vissuto al raduno con l'arrivo degli ex compagni Pisilli e Palestra, accolti da un'ovazione. Chiarodia ha commentato: "È bello che siano lì. Li conosciamo, sono belle persone e siamo contenti per loro". Ha poi aggiunto che la loro presenza è una dimostrazione chiara di come il passaggio dall'Under 21 alla Nazionale maggiore, sebbene significativo, sia "anche possibile", rappresentando sia un'emozione che un "stimolo" per tutti.

Obiettivi e la prossima sfida in Svezia

La classifica vede l'Italia a tre punti dalla Polonia, e Chiarodia ha messo in guardia sulla difficoltà del cammino: "Il livello è molto alto e ottenere i tre punti non è scontato, non possiamo pensare di entrare in campo e vincere facile".

Ha ricordato la strategia vincente contro la Macedonia a Empoli, dove la squadra è stata "brava a sbloccarla subito". Nella ripresa, l'allargamento della difesa e la maggiore velocità nel giro palla hanno permesso di segnare rapidamente il secondo e il terzo gol, mettendo la partita "al sicuro".

La prossima tappa cruciale sarà martedì a Boras, dove gli azzurrini affronteranno la Svezia. Chiarodia ha ribadito la preparazione meticolosa della squadra: "Sarà un'altra gara tosta, ma ci stiamo preparando bene: se sfrutteremo le nostre forze e le nostre qualità possiamo vincere anche da loro".

Precedente contro la Svezia Under 21

Il precedente incontro tra Italia e Svezia Under 21 risale al 10 ottobre 2025, un match che vide gli azzurrini di Baldini imporsi con un netto 4-0 a Cesena.

In quell'occasione, Niccolò Pisilli fu protagonista con una doppietta, mentre Francesco Camarda realizzò un gol su rigore con un "cucchiaio", diventando il più giovane marcatore nella storia dell'Under 21. Tommaso Berti siglò il quarto gol, anch'esso su rigore. Questa vittoria fu fondamentale per consolidare la posizione dell'Italia al vertice del girone E, a pari punti con la Polonia, pur con una differenza reti leggermente inferiore.