Dopo giorni di blocco a Dubai, dovuti all’escalation del conflitto in Medio Oriente, Daniil Medvedev, Andrey Rublev e Karen Khachanov sono riusciti a lasciare gli Emirati Arabi Uniti e sono ora in viaggio verso Indian Wells.

Il viaggio di fuga

Secondo quanto riferito dalla madre di Andrey Rublev all’agenzia russa RIA Novosti, è stato organizzato un volo speciale per il trio. I tre tennisti hanno lasciato gli Emirati via terra, raggiungendo Muscat, in Oman. Da lì, sono decollati verso Istanbul, per poi proseguire con un volo di linea verso Los Angeles.

Infine, si trasferiranno via terra a Indian Wells.

Una situazione surreale

Il contesto è stato definito “surreale”: dopo l’annullamento dei Challenger di Fujairah e le restrizioni al traffico aereo, molti giocatori e membri dei rispettivi team erano rimasti bloccati a Dubai. La madre di Rublev ha raccontato che “hanno dovuto attendere a lungo prima di ottenere l’autorizzazione al decollo” e che il volo da Oman a Istanbul è durato circa sei ore e trenta minuti.

Non tutti, però, hanno avuto la stessa fortuna. Alcuni doppiisti, come Henry Patten e Harri Heliovaara, hanno tentato di raggiungere Muscat in auto, ma sono stati respinti alla frontiera per presunte irregolarità documentali, costretti a tornare a Dubai.

Il ruolo dell’ATP e le opzioni rimaste

In merito all’organizzazione dei viaggi, l’ATP ha precisato che non sta organizzando voli charter, ma sta valutando opzioni con fornitori terzi e condividendo le informazioni disponibili con i giocatori. Qualsiasi opportunità di volo charter è gestita in modo indipendente e la partecipazione è volontaria. L’ATP continua a facilitare l’accesso alle opzioni disponibili e a fornire assistenza ai giocatori sul posto.

Conferme sui movimenti dei tennisti

Medvedev, Rublev e Khachanov sono effettivamente riusciti a lasciare Dubai grazie a un volo speciale organizzato dopo aver raggiunto l’Oman via terra. La madre di Rublev ha dichiarato: “Hanno organizzato un volo speciale per la squadra composta da Medvedev, Khachanov e Rublev.

Sono decollati dall’Oman alle 16:00 e da lì voleranno a Los Angeles”.

Il volo verso Istanbul è durato circa sei ore e trenta minuti e l’autorizzazione al decollo non è stata immediata, confermando le difficoltà logistiche e burocratiche affrontate dai tennisti per lasciare la regione.