Jannik Sinner si presenta a Indian Wells con rinnovata consapevolezza, frutto di un intenso lavoro nelle ultime settimane. Il numero due del mondo ha rivelato di aver dedicato numerose ore al campo e alla palestra dopo l'eliminazione a Doha, al fine di recuperare la sua forma ottimale.

Allenamenti intensi e fiducia ritrovata

Il tennista altoatesino ha descritto un periodo di preparazione particolarmente impegnativo: “Ho lavorato veramente tanto in quest’ultima settimana e mezza. Tante ore in campo, tanta palestra, quindi mi sento di nuovo bene e ovviamente speriamo un buon torneo”.

Questo impegno ha contribuito a restituirgli serenità e fiducia in vista del primo Masters 1000 della stagione.

Autocritica post-Doha: “un gioco troppo improntato alle variazioni”

Riguardo alla sua performance nel torneo qatariota, Sinner ha ammesso che qualcosa non ha funzionato come previsto: “Forse in quel torneo ho rallentato un po’ troppo il mio gioco pensando un po’ troppo alle variazioni, che comunque può succedere, ma adesso qua stiamo provando a spingere un pochettino di più di nuovo. Sono in un buon stato mentale per far bene, sono molto tranquillo perché comunque abbiamo fatto tanto lavoro”.

Il messaggio è chiaro: ritrovare aggressività senza snaturare il proprio stile, mantenendo equilibrio e serenità in una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa.

Sinner adotta una prospettiva che guarda al futuro: “Sono un po’ con la mentalità del 2025: so che posso vincere il torneo, ma so anche che posso anche perdere. Sono in grado di giocare bene qui e poi soprattutto a Miami dove normalmente mi sento sempre meglio. Sono consapevole delle difficoltà, però non sono preoccupato. Stiamo lavorando bene e questo mi ha sempre portato verso il successo, ora stiamo lavorando ancora di più per avere più risultati nel futuro, quindi siamo molto concentrati su di noi e ovviamente speriamo di ripartire con un buon feeling. Vediamo”.

Il contesto di Indian Wells

Il contesto di questa dichiarazione è il Media Day di Indian Wells, dove Sinner si è presentato come testa di serie numero due, pronto a entrare in gara direttamente al secondo turno.

Il suo approccio riflessivo e il richiamo alla mentalità del 2025 evidenziano un atleta consapevole delle proprie potenzialità ma anche delle fasi di difficoltà attraversate.

In particolare, l'eliminazione ai quarti di finale dell'ATP 500 di Doha per mano di Jakub Mensik ha rappresentato un momento di riflessione. Sinner ha commentato: “Sono momenti che accadono, ne ho vissuti di peggiori. Sono sicuro che prima o poi me ne tirerò fuori”, sottolineando che non si tratta di una crisi, ma di una fase da superare con lavoro e lucidità.