L'Italia ha brillato ai Campionati Mondiali Junior 2026 di snowboard alpino a Folgaria, grazie alle straordinarie prestazioni di Tommy Rabanser. L'atleta della Val Gardena ha pienamente confermato le aspettative, conquistando due medaglie individuali e mostrando una costante crescita durante la rassegna iridata giovanile.
Rabanser, classe 2007 e già presenza fissa in Coppa del Mondo, ha iniziato la sua avventura mondiale con un quarto posto nella prova a squadre insieme a Giorgia Carnevali. Successivamente, si è messo in evidenza nel gigante parallelo (PGS), dove ha ottenuto il terzo posto dopo una semifinale combattuta contro l'americano Walker Overstake, nonostante avesse firmato il miglior tempo in qualificazione.
Il vero trionfo è arrivato nello slalom parallelo (PSL), disciplina in cui il giovane gardenese ha dominato fin dalle prove cronometrate, conquistando così il suo primo titolo mondiale juniores, dopo i due argenti ottenuti l'anno precedente in Polonia.
Altri successi italiani
Oltre a Rabanser, la squadra italiana ha raccolto altri risultati di rilievo. Nel settore femminile, Anna Victoria Mammone ha sfiorato il podio nello slalom, chiudendo al quarto posto, e si è classificata settima nel gigante. In campo maschile, Manuel Haller e Tobias Mutchlechner, quest'ultimo classe 2010, hanno ottenuto piazzamenti tra il quinto e l'ottavo posto in entrambe le specialità, confermando la solidità del movimento azzurro nello snowboard alpino giovanile.
Il contesto internazionale dei Mondiali Junior 2026
I Campionati Mondiali Junior di snowboard 2026 hanno visto la partecipazione di numerose nazioni e si sono svolti in diverse località. Le gare di alpinsnowboard, tra cui parallelo e slalom, si sono tenute a Folgaria dal 27 al 29 marzo. Il medagliere ha visto l'Italia tra le protagoniste con tre ori e due bronzi (nessun argento), posizionandosi alle spalle del Giappone e a pari merito con gli Stati Uniti per numero complessivo di medaglie. Le altre discipline, come slopestyle, big air e halfpipe, si sono svolte a Calgary, mentre il snowboardcross si è disputato a St. Moritz. Questi risultati sottolineano la crescita del movimento italiano e il valore delle nuove generazioni, con Tommy Rabanser in evidenza.