Tadej Pogacar ha trionfato nella 117ª edizione della Milano-Sanremo, conquistando la sua prima vittoria nella Classicissima. Lo sloveno si è imposto in una volata a due sull’inglese Tom Pidcock, tagliando il traguardo in 6:35:49. Un successo che arricchisce il suo prestigioso palmarès.
La corsa non è stata semplice per il campione della UAE Team Emirates. Pogacar è caduto pochi chilometri prima della Cipressa, riportando abrasioni sul fianco e sulla coscia sinistra. Nonostante l’incidente, è riuscito a rientrare sul gruppo e a giocarsi la vittoria.
La sua impresa assume valore maggiore per il recupero dopo la caduta.
Il duello finale e le dichiarazioni
Il finale della Milano-Sanremo ha visto Pogacar e Pidcock contendersi la vittoria in uno sprint serrato. Lo sloveno ha prevalso. "Non è un giorno stupendo perché per un po’ dovrò leccarmi le ferite della caduta, ma sono felicissimo di aver finalmente vinto qui. Tom è un corridore velocissimo, oggi era in grande forma, complimenti anche a lui. Non ho molta esperienza negli sprint uno contro uno, ma sono felice che sia andata bene", ha dichiarato Pogacar.
Alle loro spalle, il terzo posto è andato a Wout Van Aert, partito dal gruppo inseguitori dopo la discesa del Poggio. Quarto si è classificato Mads Pedersen, mentre il migliore degli italiani è stato Andrea Vedrame, sesto.
Pogacar e il dominio nelle Classiche Monumento
Con questo successo, Tadej Pogacar detiene ora quattro delle ultime cinque Classiche Monumento, confermandosi tra i più forti e completi del panorama internazionale. La sua capacità di reagire alle avversità e di imporsi in situazioni complicate è stata decisiva per la conquista della Milano-Sanremo.
Il trionfo di Pogacar nella Classicissima rappresenta un ulteriore passo nella sua carriera, già costellata di successi. La gara ha offerto spettacolo e colpi di scena, confermando il fascino intramontabile della Milano-Sanremo.