Jasmine Paolini ha conquistato il terzo turno del WTA 1000 di Indian Wells grazie a una rimonta convincente contro Anastasia Potapova. L’azzurra, numero sette del ranking e del tabellone, ha superato l’avversaria con il punteggio di 6‑7(5), 6‑2, 6‑3, in un match durato due ore e mezza.
Una partenza in salita, poi la reazione
Il primo set è stato equilibrato e deciso al tie‑break, dove Potapova ha avuto la meglio. Paolini ha faticato all’inizio, ma ha trovato ritmo e fiducia nei parziali successivi, imponendosi con autorità. La maggiore solidità al servizio è stata decisiva per il suo successo, come affermato dalla stessa tennista toscana.
Il servizio come arma vincente
La differenza è emersa soprattutto dal servizio: Paolini ha messo a segno cinque ace, commettendo un solo doppio fallo. Ha mantenuto il 64 % di prime in campo, vincendo il 65 % dei punti con esse. Anche con la seconda ha reso in modo solido, aggiudicandosi il 54 % dei punti.
Grazie a questa prestazione, Paolini si è guadagnata l’accesso al terzo turno, dove affronterà l’australiana Ajla Tomljanovic. Tomljanovic ha eliminato la cinese Wang Xiyu con un netto 6‑3, 6‑2.
La rimonta nel terzo set
Nel corso del terzo set, Paolini ha annullato tre palle break nel quarto game, prima di chiudere il match con quattro game consecutivi. La tennista ha dimostrato grinta e carattere, completando la rimonta in due ore e trentatré minuti.