I rappresentanti dei calciatori e degli allenatori hanno incontrato Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della Federcalcio. La riunione è stata giudicata "andata molto bene", evidenziando una "condivisione sui principali temi in discussione". Questa valutazione positiva è stata espressa congiuntamente dai vertici dell’Aic (Associazione Italiana Calciatori) e dell’Aiac (Associazione Italiana Allenatori Calcio). Le due associazioni hanno delineato i loro prossimi passaggi: "Faremo i nostri passaggi interni e poi decideremo, dopo aver incontrato nel pomeriggio Abete".
Tale dichiarazione suggerisce una riflessione interna prima di decisioni definitive.
I partecipanti al confronto
Alla riunione con il candidato Malagò, la delegazione dell’Aic era composta dal presidente Umberto Calcagno, dal direttore generale Grazioli e dai vicepresidenti Biondini, Gaggioli e Gama. Per l’Aiac, invece, erano presenti il presidente Renzo Ulivieri, affiancato dai vicepresidenti Camolese, Vossi e Perondi e dal segretario generale Perdomi. Tale presenza evidenzia l'importanza strategica dell'incontro.
Il percorso verso le elezioni federali
Il dialogo con Giovanni Malagò rappresenta una fase cruciale nel cammino che condurrà alle elezioni per la presidenza della Federcalcio, fissate per il 22 giugno 2026.
A seguito di questo primo confronto, le associazioni tecniche procederanno con attente valutazioni interne. Successivamente, si preparano a un ulteriore e atteso incontro nel pomeriggio con Giancarlo Abete, l'altro candidato in lizza. Questo doppio appuntamento sottolinea la centralità delle componenti tecniche.
Il ruolo determinante delle componenti tecniche
Le componenti tecniche, ovvero l'Aic e l'Aiac, detengono un'influenza notevole all'interno dell'assemblea elettiva della FIGC. Il loro peso è stimato intorno al trenta per cento del totale dei voti, rendendo il loro appoggio un fattore decisivo nella competizione elettorale tra Malagò e Abete. L'incontro pomeridiano con Abete, che segue quello con Malagò, potrebbe dunque rivelarsi fondamentale per orientare le scelte e il voto delle due influenti associazioni, delineando i futuri assetti della Federcalcio.