A Tbilisi, Alice Bellandi ha scritto una pagina storica per il judo italiano, conquistando la medaglia d'oro nella categoria –78 kg agli Europei di judo. Questa vittoria le ha permesso di completare la prestigiosa “Tripla Corona”, un traguardo eccezionale che include già i successi olimpico e mondiale, rendendola l'unica atleta italiana a detenere contemporaneamente i tre titoli più ambiti di questo sport.

La judoka di Roncadelle ha sigillato la sua impresa trionfando in finale contro la britannica Emma Reid, numero 5 del ranking mondiale. L'incontro è stato deciso da un waza-ari messo a segno da Bellandi nella fase conclusiva, dimostrando la sua determinazione e la sua superiorità tecnica sul tatami.

Il percorso di Bellandi verso l'oro europeo ha visto l'atleta superare avversarie di alto calibro come Shelley Ludford, Aleksandra Babintseva e Kaila Issoufi, prima di affrontare la forte Emma Reid nella finale. Un cammino che conferma la sua posizione di vertice nel panorama internazionale del judo.

Le parole di Alice Bellandi e la chiave del successo

Al termine della gara, Alice Bellandi ha espresso la sua profonda emozione: «Raggiungere questi traguardi è per me fonte di grande orgoglio, anche se continuo a presentarmi a ogni gara come se fossi l’ultima arrivata. A volte mi sembra quasi assurdo essere la persona che ha fatto tutto questo, ma spero sia solo l’inizio». L'atleta ha sottolineato l'importanza dell'equilibrio mentale come fattore determinante: «Oggi la vera differenza l’ha fatta l’equilibrio mentale: non possiamo pretendere di essere sempre al top fisicamente, ma possiamo lavorare per mantenere una stabilità interiore».

Una giornata trionfale per l'Italia del judo

La giornata di successi per l'Italia non si è fermata all'oro di Bellandi. Anche Gennaro Pirelli ha brillato, conquistando l'oro nella categoria –100 kg. La sua finale contro l'olandese Simeon Catharina si è risolta al golden score, quando l'avversario ha ricevuto la terza sanzione per passività, consegnando il titolo al judoka napoletano.

Pirelli ha commentato il suo trionfo con soddisfazione: «Mi sento veramente molto maturato, ogni movimento è pesato e meno impulsivo. Essere sul gradino più alto del podio è frutto di tanto lavoro fatto con il cuore. Dopo l’infortunio ho affrontato due mesi di fisioterapia e allenamento; ringrazio la Nippon, le Fiamme Oro, la Federazione e i miei maestri».

A completare il ricco bottino azzurro, Asya Tavano ha ottenuto la medaglia di bronzo nella categoria +78 kg, imponendosi sull’estone Emma-Melis Aktas con un ippon al golden score. L'Italia conclude così la manifestazione europea con un totale di quattro medaglie, includendo anche il bronzo di Odette Giuffrida nei –52 kg, conquistato nella giornata d'apertura. Un risultato che testimonia la forza e la crescita del judo italiano a livello continentale.