Un finale concitato, la delusione per un'occasione sfumata e parole che lasciano poco spazio all'immaginazione. La prima tappa del Tour de France Femmes sul traguardo di Losanna si chiude con uno strascico di polemiche e l'amaro in bocca per il ciclismo azzurro.
Mentre la sprinter olandese Lorena Wiebes dominava la volata finale aggiudicandosi la frazione, alle sue spalle si consumava il caos negli ultimi e decisivi mille metri.
Il film del finale: l'attacco e la caduta
La corsa si era accesa già nelle fasi centrali anche per merito della Lidl Trek di Balsamo:
L'azione di squadra: Amanda Spratt ha animato la corsa rientrando con grinta su un gruppetto di battistrada.
Il ricongiungimento: Il gruppo principale ha riassorbito le attaccanti proprio poco prima dello strappo finale della città svizzera.
Il contatto nell'ultimo chilometro: Nel momento di massima foga per prendere le posizioni migliori, un'atleta della Liv AlUla (identificata dalle immagini come Letizia Paternoster) ha avuto un contatto contro una ciclista della Movistar, forse per cercare un sorpasso azzardato, finendo a terra e innescando una reazione a catena.
La caduta ha rallentato ed eliminato dai giochi gran parte delle atlete che inseguivano, tra cui Elisa Balsamo, costretta a mettere il piede a terra e rinunciare ad un arrivo che si adattava particolarmente alle sue caratteristiche.
Paternoster disputa la posición creo que con Reusser y la italiana se va al suelo. Provocando que también lo haga Wlodarczyk. Balsamo no se llega a caer pero pierde todas sus opciones de disputar la victoria#TDFF2026#UCIWWT pic.twitter.com/ufrhM1MJrG
— elsterrato (@elsterrato) August 1, 2026Le pesanti dichiarazioni di Elisa Balsamo
Intervistata nel dopo corsa, l'ex campionessa del mondo non ha nascosto la grandissima frustrazione per come sono andate le cose, elogiando prima il lavoro delle compagne per poi scagliarsi con durezza verso chi ha causato il rallentamento:
"Volevamo fare una gara all'attacco, Amanda Spratt è stata bravissima, anche nel finale ce la siamo giocata al meglio. Purtroppo ci sono delle persone che fanno sempre gli stessi errori, se guardiamo le gare indietro si tratta sempre della stessa persona.
Mi dispiace di essere rimasta dietro."
Parole durissime che, pur non citando esplicitamente la connazionale trentina, tracciano un identikit chiarissimo per chi ha assistito alla dinamica e analizzato i replay degli ultimi metri.
Un inizio di Tour decisamente infuocato che promette di lasciare strascichi e grande tensione anche all'interno del gruppo per i prossimi giorni di gara.
Il Tour de France Femmes prosegue oggi con la seconda tappa, da Aigle a Ginevra di 147 chilometri. La corsa prevede cinque Gpm, tutti di 3° e 4° categoria e abbastanza lontani dal traguardo. L'ultima difficoltà è a circa 50 km dall'arrivo di Ginevra. Si prevede un finale favorevole alle sprinter e una grande occasione di vincere in maglia gialla per Lorena Wiebes.
Anche la terza tappa a Poligny appare destinata alle ruote veloci, che poi dalla quarta, la cronometro di Digione, lasceranno spazio alle pretendenti alla maglia gialla finale. La corsa si concluderà domenica 9 agosto a Nizza, dopo aver affrontato anche l'arrivo in salita del Mont Ventoux nella settima tappa. Il Tour de France Femmes è trasmesso ogni giorno in diretta da Eurosport, Discovery Plus e HBO Max.