Matteo Berrettini ha firmato un'autentica impresa nel secondo turno del Masters 1000 di Montecarlo, sconfiggendo per la prima volta in carriera Daniil Medvedev con un perentorio doppio 6-0. Questa straordinaria vittoria permette al tennista italiano di rientrare nella top 100 del ranking ATP, segnando un significativo rilancio nella sua stagione.

Sul prestigioso campo del torneo monegasco, Berrettini ha imposto il proprio gioco con autorità fin dalle prime battute. Il russo, settimo favorito del tabellone, ha incassato la sconfitta più severa della sua carriera, mostrando una totale incapacità di reagire alla pressione dell'azzurro.

Berrettini ha dominato l'incontro senza concedere alcun gioco, archiviando il match in appena 49 minuti e assicurandosi così il passaggio agli ottavi di finale.

Berrettini: il rilancio nel ranking ATP

Questo trionfo garantisce a Berrettini il ritorno tra i primi cento tennisti al mondo. Prima di Montecarlo, l'italiano si trovava alla novantesima posizione con 650 punti. La vittoria su Medvedev lo proietta virtualmente al novantunesimo posto, ma con prospettive di ulteriore e rapida ascesa: l'accesso ai quarti di finale lo porterebbe al 74° posto con 750 punti; una semifinale lo catapulterebbe al 36° posto con 1.200 punti; un'eventuale finale lo vedrebbe attestarsi al 29° posto virtuale con 1.550 punti.

L'incontro ha mostrato un Berrettini in stato di grazia, capace di esprimere un tennis di altissimo livello. A fine partita, lo stesso azzurro ha commentato: “È il miglior match della mia carriera, ho sbagliato solo tre colpi in tutto l’incontro”. La sua performance è stata anche agevolata da un Medvedev visibilmente nervoso, autore di ben ventisette errori non forzati e protagonista di un gesto di frustrazione che lo ha portato a rompere la racchetta.

Medvedev in difficoltà, Berrettini senza sbavature

Nonostante un inizio con due palle break a favore di Medvedev nel primo gioco, Berrettini ha dimostrato grande lucidità, annullandole e prendendo il controllo assoluto dell'incontro. Ha strappato il servizio al russo per ben tre volte nel primo set.

Nel secondo parziale, la situazione per Medvedev è ulteriormente precipitata: dopo aver perso nuovamente il servizio, ha sfogato la sua frustrazione colpendo ripetutamente la racchetta sul campo. Berrettini, al contrario, ha mantenuto una concentrazione impeccabile, chiudendo il match senza concedere all'avversario alcuna opportunità di rientrare.

Con questa affermazione, Berrettini si conferma uno dei protagonisti di spicco del torneo, rilanciando con forza le sue ambizioni per l'intera stagione. La condizione fisica e mentale ritrovata gli permette di affrontare il prosieguo del percorso a Montecarlo con la piena consapevolezza di poter competere ai massimi livelli, come ampiamente dimostrato contro uno dei giocatori più quotati e temibili del circuito.

Il valore della vittoria a Montecarlo

La prestazione di Berrettini acquisisce un valore ancora maggiore se si considera che, nel turno precedente, aveva avanzato grazie al ritiro di Bautista Agut, quando era in vantaggio per 4-0. La vittoria contro Medvedev, ottenuta senza cedere un solo gioco, invia un segnale forte all'intero circuito tennistico e allo stesso Berrettini, che si riafferma come una presenza temibile nei grandi tornei internazionali.