Da Cagliari, Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), ha commentato il livello dell’ATP Challenger 175. Ha affermato che l’entry list del torneo sardo è superiore a quella dei tornei ATP 250 di Bucarest, Houston e Marrakech, auspicando che l’evento diventi un appuntamento fisso nel calendario internazionale.

Entry list di rilievo

Binaghi ha spiegato che l’entry list di Cagliari, pur provvisoria, riflette un livello elevato: “Le tre entry list dei tre tornei 250 della settimana scorsa, Marrakech, Houston e Bucarest, dicono che è migliore l’entry list di Cagliari: Houston chiudeva a 129, Marrakech a 110 e Bucarest a 124.

Questo significa che è una collocazione nel calendario straordinaria”.

Pur con un montepremi inferiore (i tornei 250 offrono oltre 612.000 euro), l’evento sardo è considerato “un affare straordinario”.

Protagonisti e ambizioni

Tra i partecipanti spiccano Flavio Cobolli e Matteo Berrettini, protagonisti nella finale di Coppa Davis. Binaghi ha ricordato che Jannik Sinner e Lorenzo Musetti (top 10) non possono iscriversi, ma Musetti ha disputato la finale dell’ultima edizione a Cagliari, da cui è iniziata la sua scalata.

Altri giocatori di spicco citati: “Munar, che ha giocato con Cobolli il singolare decisivo della finale di Coppa Davis; Etcheverry, argentino che è stato numero 27; Navone, già vincitore a Cagliari; Mannarino, francese fortissimo; Sonego, vincitore del 250 a Cagliari”.

Binaghi ha poi lamentato un’occasione persa per Cagliari: “Se non fossimo stati, come spesso ci capita, superficiali e non avessimo perso le risorse statali e tre anni di tempo, il programma era quello di far giocare le finali mondiali di Coppa Davis, che noi abbiamo ancora per il 2027, nel palazzetto di Cagliari. Alcaraz credo che ci sarà di sicuro nel 2027 ed è possibile che ci sia anche Sinner. Ma noi dobbiamo continuare a sognarle queste cose perché purtroppo siamo immaturi e impreparati. Avevamo tutto già pronto, siamo riusciti a perderlo”.

Infine, un appello alla comunità sarda: “Bisogna che la Sardegna lo capisca e che se lo tenga ben stretto. Cosa che normalmente noi sardi non sappiamo fare.

Vediamo se riusciamo per una volta a smentirci”.

Il contesto del Sardegna Open

La terza edizione dell’ATP Challenger 175 “Sardegna Open” si terrà a Cagliari dal 27 aprile al 3 maggio, al Tennis Club Monte Urpinu, con il campo centrale in fase di ultimazione. Binaghi ha ribadito che il torneo è paragonabile a un ATP 250, con un cut-off che in passato ha raggiunto il numero 77 del ranking. L’evento è il secondo più importante in Italia dopo Roma, e la sua collocazione tra Madrid e Roma è strategicamente vantaggiosa per gli atleti.