Francesco "Ciccio" Condemi, giovane pilastro della Nazionale di pallanuoto, ha espresso la sua visione sul nuovo corso del Settebello. Il siciliano ha sottolineato la solidità del gruppo e l'importanza della guida tecnica di Sandro Sukno. A ventidue anni, è un punto di riferimento azzurro, sebbene abbia saltato la World Cup per infortunio.

Ospite di "Talent Zone", Condemi ha ripercorso la carriera, soffermandosi sul rapporto con Sukno e sullo spirito di squadra. Dell'allenatore croato ha dichiarato: "Ha questa capacità di sembrare sempre calmo e tranquillo anche durante le partite più difficili e nei momenti più concitati.

Questa cosa ti cambia tutto, ti aiuta. Tutto è sempre calcolato, studiato. Per me è veramente un fuoriclasse della panchina, oltre ad esserlo già stato in campo". Parole che evidenziano la leadership strategica di Sukno.

Il nuovo ciclo del Settebello

Condemi ha espresso piena fiducia nel gruppo azzurro, ribadendo l'obiettivo dei massimi traguardi. "La Nazionale è sempre forte e deve puntare ai piazzamenti più importanti. Questo gruppo c’è. Non bisogna preoccuparsi se non è arrivata una medaglia o il risultato, ma il gruppo c’è e i giocatori ci sono. Non ci sono dubbi che siamo una squadra forte", ha affermato. Le sue parole riflettono la determinazione e la coesione che caratterizzano il nuovo ciclo, nonostante infortuni e cambi nella rosa.

La World Cup e le scelte del CT

L'esclusione di Condemi dalla World Cup, per infortunio alla mano, è stata una novità. Il CT Sandro Campagna ha selezionato sedici atleti per la fase a gironi ad Alessandropoli, in Grecia. Tra i convocati, due esordienti e alcuni ritorni. L'Italia, nel Gruppo B, ha affrontato Spagna, Croazia e Stati Uniti, puntando alle Finals di Sydney. La World Cup è stata un banco di prova fondamentale per il Settebello, per confermare la competitività internazionale in fase di rinnovamento.