L’Olimpia Milano scende in campo domani a Valencia, con palla a due alle 20.30, per il terzultimo turno di Eurolega. La squadra di Peppe Poeta è ancora virtualmente in corsa per i play-in, ma le possibilità sono ridotte al lumicino: servirebbero tre vittorie nelle ultime tre partite e una serie di risultati negativi delle dirette concorrenti per la qualificazione.

Milano è a quota 17 vittorie, mentre la zona play-in è distante due successi: Monaco e Stella Rossa Belgrado sono a 19, Barcellona e Panathinaikos a 20. Maccabi Tel Aviv e Dubai, con 18 vittorie, si frappongono tra l’Olimpia e Monaco, e hanno il vantaggio negli scontri diretti.

Serve dunque non solo raggiungerle, ma superarle in classifica. Un “miracolo sportivo”, con tre successi consecutivi e una serie di flop delle avversarie, è l'unica speranza.

Obiettivi incerti e concentrazione divisa

Con la corsa allo scudetto ancora aperta e la necessità di puntare ai primi due posti in campionato per garantirsi il fattore campo nelle semifinali, resta da capire quanto Shields e compagni possano mantenere l’attenzione mentale per un'Eurolega ormai virtualmente sfuggita.

Valencia, avversario motivato

Il Valencia vive una stagione europea ben diversa: attualmente quarto, è alla ricerca di vittorie che garantiscano l’accesso diretto ai playoff, senza passare per la prima fase della post-season.

Darius Thompson (futuro biancorosso?) e compagni non intendono regalare punti, per non compromettere una stagione fin qui di alto livello.

La difesa al centro della strategia

Il club ha sottolineato l’importanza della fase difensiva alla vigilia della trasferta spagnola: “In Valencia intendiamo essere coerenti con l’ultimo sforzo difensivo”.