Il Circus della Formula 1 riparte a Miami (1°‑3 maggio) con un weekend profondamente rivisto. Il Gran Premio della Florida sarà il secondo appuntamento Sprint della stagione, caratterizzato da un programma riorganizzato e da una serie di interventi tecnici e di sicurezza introdotti per affrontare le criticità emerse nelle prime gare. Miami si configura come un banco di prova cruciale, non solo per verificare l'efficacia delle nuove regole, ma anche per comprendere come squadre e piloti reagiranno a un ritorno in pista così particolare, dopo un'assenza prolungata dalle competizioni.
Programma rivisto e sessioni in pista
Per compensare la riduzione delle sessioni di prove libere tipica del formato Sprint, la FP1 è stata estesa da sessanta a novanta minuti. Questa sessione si svolgerà dalle 12:00 alle 13:30 ora locale (18:00–19:30 in Italia), offrendo ai team una finestra più ampia per raccogliere dati e testare le nuove regole tecniche, in particolare quelle relative all’unità motrice e alla gestione dell’energia. Tutte le attività in pista precedenti sono state anticipate di trenta minuti. Questa scelta riflette l’esigenza di ottimizzare ogni istante disponibile, soprattutto in un contesto in cui squadre e piloti devono rapidamente ritrovare ritmo e riferimenti tecnici dopo la lunga pausa dovuta alla cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita.
Novità tecniche e di sicurezza
Le modifiche regolamentari, frutto di un confronto tra federazione, ingegneri e rappresentanti dei piloti, mirano a correggere alcune criticità emerse nelle prime gare stagionali, inaugurali di una nuova era tecnica. Il cuore della revisione riguarda la gestione dell’energia, soprattutto in qualifica. La ricarica massima consentita scende da 8 a 7 MJ, mentre la potenza di picco del cosiddetto “superclipping” sale da 250 a 350 kW. L’obiettivo è chiaro: ridurre i tempi di ricarica durante il giro e favorire una guida più continua e aggressiva, più vicina al concetto di “flat-out”. Parallelamente, aumenta da 8 a 12 il numero di eventi in cui si possono applicare limiti energetici ridotti, permettendo una maggiore adattabilità alle caratteristiche dei diversi circuiti.
In gara, invece, si è intervenuto per contenere situazioni di potenziale pericolo. La potenza massima del boost viene ora limitata a +150 kW, evitando differenziali di velocità troppo marcati come quelli osservati in Giappone. L’erogazione dell’MGU‑K resterà a 350 kW nei punti chiave — uscita di curva e zone di sorpasso — ma sarà ridotta a 250 kW nelle altre sezioni del tracciato. Non mancano aggiornamenti anche sul fronte della sicurezza. Debutta il sistema Low Power Start Detection, progettato per individuare partenze anomale e intervenire automaticamente con un supporto di potenza, riducendo il rischio di tamponamenti. In condizioni di bagnato, invece, si punterà su termocoperte più performanti e su una gestione elettronica semplificata, inclusa una revisione dei sistemi di illuminazione posteriore per migliorare la visibilità.
Tutte queste modifiche sono state approvate con l'obiettivo di migliorare la sicurezza e incoraggiare una guida più "flat-out".
Il nuovo programma del weekend di Miami
Ricapitolando schematicamente, di seguito il nuovo assetto del weekend del GP di Miami di F1:
Venerdì 1° maggio
Ore 18:00‑19:30 – Prove libere 1
Ore 22:30‑23:14 – Sprint Qualifying
Sabato 2 maggio
Ore 18:00 – Sprint Race
Ore 22:00 – Qualifiche
Domenica 3 maggio
Ore 22:00 – Gara