Il campione sloveno Tadej Pogacar si prepara a tornare in gara domenica 26 aprile per affrontare la prestigiosa Liegi‑Bastogne‑Liegi, una delle classiche Monumento più ambite del calendario ciclistico internazionale. L'obiettivo è ambizioso: conquistare il suo terzo Monumento stagionale, su quattro finora disputati, confermando il suo dominio nelle grandi corse di un giorno. Per supportare questa impresa, la UAE Team Emirates‑XRG ha ufficializzato una formazione attentamente selezionata, pensata per garantire solidità e strategia fin dalle prime battute della corsa.

La squadra è stata assemblata con l'intento di gestire al meglio le fasi iniziali e centrali della gara, un periodo cruciale per mantenere il ritmo elevato e favorire una selezione naturale tra i contendenti. Questa strategia mira a mettere Pogacar nelle condizioni ideali per affrontare i momenti decisivi e puntare alla vittoria finale in una delle competizioni più dure e selettive del ciclismo.

La composizione della squadra a supporto di Pogacar

La formazione schierata dalla UAE Team Emirates‑XRG vede un mix equilibrato di gregari fidati e corridori di alta qualità, tutti con ruoli ben definiti. Tra i gregari tradizionali, fondamentali per il lavoro di squadra, sono stati confermati lo sloveno Domen Novak e il norvegese Vegard Stake Laengen.

Entrambi sono chiamati a svolgere compiti di fatica e protezione, essenziali per scortare il leader e controllare la corsa nelle fasi più impegnative.

A rafforzare il reparto dei gregari si aggiunge il belga Rune Herregodts, la cui convocazione è stata definita "importante", a testimonianza della fiducia riposta nelle sue capacità di contribuire alla strategia di squadra. Il suo apporto sarà prezioso, specialmente nelle ore iniziali della gara, per mantenere la posizione e supportare il ritmo del gruppo.

Completano il roster tre corridori di grande livello, capaci di fare la differenza nelle fasi cruciali della corsa. Il francese Pavel Sivakov è uno di questi, con la sua esperienza e le sue doti in salita che saranno cruciali per le fasi montane.

Al suo fianco, il belga Tim Wellens, che seppur ancora alla ricerca della miglior condizione dopo il rientro da un infortunio, rappresenta un elemento di grande valore e potenziale.

Infine, il transalpino Benoît Cosnefroy si presenta come un vero e proprio protagonista delle Classiche delle Ardenne. La sua recente serie di risultati lo conferma: un terzo posto alla Freccia del Brabante, un altro terzo posto all’Amstel Gold Race e un quarto alla Freccia Vallone. Queste prestazioni lo rendono un uomo chiave, in grado di offrire un supporto strategico e, se necessario, di giocarsi le proprie carte in corsa.

La strategia per la Liegi-Bastogne-Liegi

La squadra è stata meticolosamente pensata per sostenere Tadej Pogacar nelle fasi più decisive della corsa, garantendo un ritmo costante e una protezione efficace.

L’obiettivo è chiaro: controllare la gara fin dall'inizio e favorire una selezione progressiva, mettendo il campione del mondo nelle migliori condizioni possibili per lanciare il suo attacco e puntare alla vittoria.

L'equilibrio della formazione è un punto di forza, con corridori dotati di profondità in salita e altri in ottima forma, tutti pronti a lavorare attorno al leader. Il ruolo chiave di Cosnefroy, reduce da podi importanti, è stato particolarmente evidenziato, così come il contributo di Sivakov e Novak nelle sezioni più impegnative. Stake Laengen e Herregodts saranno fondamentali nelle prime ore per la gestione della corsa, mentre Wellens, pur in fase di rientro, aggiunge ulteriore qualità e opzioni tattiche alla squadra.