Un vertice cruciale tra i rappresentanti di FIA, FOM e Formula Uno ha sancito l'introduzione di significative modifiche regolamentari, che diventeranno effettive a partire dal prossimo Gran Premio di Miami. Queste novità sono il frutto di un accordo raggiunto dopo due precedenti incontri che hanno coinvolto i tecnici delle scuderie, la Federazione Internazionale e una rappresentanza di piloti, in risposta alle criticità emerse nelle prime tre gare della stagione.

Il fulcro di questa riforma è la gestione dell’energia, con interventi mirati sia per la qualifica che per la gara.

Nelle sessioni di qualifica, la ricarica massima consentita sarà ridotta da otto a sette megajoule. Contemporaneamente, la potenza di picco del superclipping aumenterà da 250 a 350 kilowatt. L'obiettivo di queste modifiche è duplice: ridurre ulteriormente il tempo di ricarica durante il giro e incentivare una guida flat-out più prolungata da parte dei piloti. È stato inoltre deciso di estendere da otto a dodici il numero di round stagionali in cui sarà possibile applicare limiti energetici inferiori, consentendo un adattamento più preciso alle peculiarità di ogni tracciato.

Interventi per la gara e la sicurezza

Per quanto concerne la gara, la potenza massima del boost sarà limitata a 150 kilowatt.

Questa misura è stata introdotta per prevenire differenziali di velocità eccessivi e improvvisi, come quello osservato nell'incidente in Giappone tra Oliver Bearman e Franco Colapinto. L'erogazione della MGU-K manterrà i 350 kilowatt nelle zone cruciali di accelerazione e nei punti di sorpasso, mentre scenderà a 250 kilowatt nelle altre sezioni del circuito. L'obiettivo primario di questi provvedimenti è ridurre i rischi, senza tuttavia penalizzare lo spettacolo in pista.

Una significativa innovazione interessa le procedure di partenza, con l'introduzione del sistema Low Power Start Detection. Questo meccanismo è in grado di identificare le vetture con un'accelerazione insufficiente subito dopo il rilascio della frizione.

In tali circostanze, il sistema attiverà un'erogazione supplementare di potenza dalla MGU-K, con l'intento di mitigare il rischio di tamponamenti pericolosi. A complemento di ciò, saranno implementati nuovi segnali luminosi per allertare i piloti in coda, rafforzando ulteriormente la sicurezza nelle fasi iniziali della corsa.

Novità per pista bagnata e visibilità

Le innovazioni si estendono anche alle condizioni di pista bagnata. Saranno impiegate termocoperte più calde per ottimizzare il grip iniziale delle gomme intermedie. Sul versante elettronico, l'erogazione massima dell'ERS verrà ridotta per agevolare un controllo più efficace della vettura. Inoltre, i sistemi di illuminazione posteriore saranno semplificati, con l'obiettivo di migliorare la visibilità in situazioni di scarsa aderenza.

L'insieme di questi interventi è volto a garantire una maggiore sicurezza e una migliore adattabilità alle diverse condizioni che possono presentarsi durante una gara.

Queste modifiche, destinate alla formale approvazione del Consiglio Mondiale del Motorsport, costituiscono aggiustamenti mirati e frutto di una condivisione unanime tra tutte le parti in causa. L'obiettivo ultimo è potenziare la competitività e la sicurezza del campionato, con un impatto tangibile già a partire dal prossimo Gran Premio di Miami.