La Formula 1 introdurrà significative modifiche al regolamento 2026, in vigore dal Gran Premio di Miami (1-3 maggio). Le decisioni sono frutto di una riunione online tra FIA, team principal, produttori di Power Unit e Formula One Management.

Novità in qualifica e gestione dell’energia

In qualifica, la ricarica massima consentita scende da otto a sette megajoule, per ridurre il prelievo eccessivo di energia e favorire una guida più costante a pieno regime. La potenza di picco sale da 250 a 350 kW, misura applicata anche in gara per alleggerire il carico di lavoro del pilota nella gestione dei sistemi elettrici.

Il numero di gare con limiti energetici alternativi passa da otto a dodici.

Maggiore sicurezza in partenza e sul bagnato

In risposta a preoccupazioni emerse (es. incidente Oliver Bearman a Suzuka), la gestione della MGU-K sarà differenziata: 350 kW nelle aree chiave di accelerazione (uscita di curva, punti di frenata, zone di sorpasso) e 250 kW nelle restanti parti del tracciato. Un sistema di “rilevamento della bassa potenza in partenza” identificherà vetture con accelerazione anormalmente bassa dopo il rilascio della frizione, attivando luci lampeggianti posteriori e laterali per avvisare i piloti. In caso di pista bagnata, le temperature delle coperte termiche per le gomme intermedie sono state aumentate.

I sistemi di illuminazione posteriore sono stati semplificati per offrire segnali visivi più chiari e migliorare i tempi di reazione.

Dettagli e obiettivi delle nuove regole

Le modifiche, approvate il venti aprile, saranno applicate dal weekend del GP di Miami. Alcune misure (come quelle relative alla partenza) saranno testate in loco e adottate successivamente dopo analisi approfondite. Le novità, anticipate da fonti internazionali, sono state concordate tra FIA, team e FOM, basandosi sui dati raccolti nei primi tre GP della stagione. L'obiettivo è ridurre il superclipping e le differenze di velocità tra vetture, migliorando al contempo la sicurezza in pista.