Il Torneo dei Candidati 2026 di scacchi, in corso a Pegeia, Cipro, ha visto una svolta significativa nel nono dei quattordici turni. Sebbene Javokhir Sindarov mantenga la testa della classifica, la sua posizione non appare più così solida. A insidiare l’uzbeko, infatti, non è più Fabiano Caruana, bensì Anish Giri, protagonista di una vittoria fondamentale proprio contro l’italoamericano.
Caruana, che ha scelto la Partita Italiana, ha subito una sconfitta pesante che potrebbe compromettere in modo forse definitivo le sue possibilità di vittoria finale.
Giri, spesso sottovalutato nei pronostici, ha saputo gestire la partita con grande lucidità, ottenendo un vantaggio decisivo verso la quarantesima mossa e costringendo Caruana all’abbandono alla quarantatreesima. La posizione del Nero, con la Donna attiva sulla colonna 'a', ha messo in difficoltà il Bianco, che ha esposto il Re a una sottile ma brillante combinazione finale.
Sindarov in testa, Giri si avvicina
Sindarov avrebbe potuto consolidare ulteriormente il primato contro il tedesco Matthias Bluebaum. L’attacco costruito dall’uzbeko con il Nero sul lato di Donna, con Donna e Torri puntate sulle colonne 'a' e 'b', non si è però concretizzato. Alla ventiquattresima mossa, Sindarov ha optato per Axa4 anziché la controintuitiva Db7, portando a una serie di cambi che hanno riequilibrato la posizione del Bianco.
La partita si è così conclusa con una patta dopo sessanta mosse, lasciando Sindarov a sette punti e Giri a inseguire a cinque e mezzo.
Le altre partite del nono turno hanno visto Praggnanandhaa e Wei Yi dividersi il punto dopo una patta dall'andamento non dissimile, con l'indiano che ha sprecato un violento attacco. Anche Hikaru Nakamura ed Andrey Esipenko hanno concluso con una patta senza emozioni. La classifica vede Sindarov in testa con 7 punti, seguito da Giri (5,5), Caruana (4,5). A quota 4 punti si trovano Nakamura, Wei Yi, Praggnanandhaa e Bluebaum, mentre Esipenko chiude a 3 punti.
Torneo femminile: Zhu Jiner e Vaishali al comando
Nel torneo femminile, la lotta per il vertice si è ristretta a due giocatrici: Vaishali Rameshbabu e Zhu Jiner.
Vaishali ha trionfato nel derby indiano contro Divya Deshmukh sfoderando una grandissima partita e un sacrificio temporaneo di Torre che ha aperto la strada a una coppia di pedoni doppiati fortissimi sulla colonna 'c', costringendo l’avversaria all’abbandono alla trentunesima mossa. Zhu Jiner, invece, in pieno mediogioco è riuscita a guadagnare un fondamentale pedone in più, che in breve tempo è diventato un intero Cavallo, portando all'abbandono della russa (in quota FIDE) Kateryna Lagno in quarantasei mosse.
L'ex leader Anna Muzychuk ha rischiato contro la cinese Tan Zhongyi, sfoderando una variante minore della Grunfeld (detta di Stoccolma). Sebbene ampiamente indietro con il tempo, la partita si è conclusa in parità grazie a un finale di Alfieri di colore contrario.
Anche la russa (in quota FIDE) Aleksandra Goryachkina e la kazaka Bibisara Assaubayeva hanno concluso con una tripla ripetizione di mosse. Dopo nove turni, Zhu Jiner e Vaishali guidano con 5,5 punti, seguite da Muzychuk a 5. Lagno e Deshmukh sono a 4,5, Goryachkina e Assaubayeva a 4, mentre Tan Zhongyi chiude a 3 punti.
Le partite del decimo turno
Il decimo turno del Torneo dei Candidati vedrà le seguenti sfide:
- Open: Esipenko‑Bluebaum; Sindarov‑Praggnanandhaa; Wei Yi‑Caruana; Giri‑Nakamura.
- Donne: A. Muzychuk‑Vaishali; Deshmukh‑Goryachkina; Assaubayeva‑Zhu Jiner; Lagno‑Tan Zhongyi.
Analisi e prospettive
L'andamento del torneo ha evidenziato come Sindarov abbia saputo sfruttare le difficoltà dei suoi principali rivali, tra cui Caruana e Nakamura, che hanno commesso errori in posizioni complesse.
Giri, al contrario, ha confermato un periodo di ottima forma, mostrando una maggiore propensione al rischio rispetto al suo stile abituale. Nel torneo femminile, Zhu Jiner e Vaishali sembrano aver trovato la giusta continuità per ambire alla vittoria finale.