Il giovane talento brasiliano Joao Fonseca si appresta ad affrontare l'italiano Matteo Berrettini negli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo. Fonseca ha raggiunto questa fase superando il francese Arthur Rinderknech al terzo set. Berrettini, invece, ha eliminato Daniil Medvedev con un netto 6-0, 6-0. L'incontro è in programma alle 11.00 di giovedì 9 aprile, sul campo del Monte Carlo Country Club.

Reduce da una settimana positiva, Fonseca ha espresso fiducia per la sfida, riflettendo sulle condizioni di gioco diverse: "Se non sbaglio, era la mia prima partita di Coppa Davis.

Credo che le condizioni fossero diverse, ovviamente: indoor su cemento, mentre la terra battuta è molto diversa". Analizzando l'avversario, ha dichiarato: "Penso anche, se non sbaglio, che questa settimana lui non abbia ancora perso nemmeno un game. Sarà sicuramente una partita dura. Sappiamo che Matteo è capace di battere chiunque: ha un grande servizio, un grande dritto, gioca bene sulla terra. Sarà una partita difficile". Nonostante la difficoltà, Fonseca si è detto ottimista: "Però mi sento fiducioso, sto bene questa settimana. Penso che le condizioni siano buone per me. Come ho detto, sarà una bella partita, quindi andiamo a giocarcela".

L'energia del tifo brasiliano

Nonostante i numerosi italiani, Fonseca sottolinea l'importanza del supporto dei suoi connazionali.

"Direi che ci sono brasiliani ovunque… e i brasiliani fanno rumore! Anche solo dieci brasiliani possono fare tantissimo tifo. È rumoroso, è divertente. Oggi c’era una grande atmosfera: pubblico francese contro pubblico brasiliano, ed è stata davvero una bella energia. Il supporto dei tifosi è davvero importante. Per me è molto positivo, mi aiuta sia nei momenti difficili sia quando le cose vanno bene, perché ti aiuta a restare concentrato".

Il giovane tennista ha evidenziato l'impatto del pubblico: "Per esempio, oggi nel terzo set è stato difficile, e il pubblico mi ha aiutato a restare positivo, a rimanere nella partita". Fonseca si è detto soddisfatto per la crescita del tennis in Brasile e l'interesse crescente dei tifosi.

"Sono molto felice che in Brasile il tennis stia crescendo sempre di più e che i tifosi brasiliani seguano questo sport sempre di più. Penso che sarà simile a oggi. Ci sono molti italiani, ma vedo anche bandiere brasiliane, maglie brasiliane e persone che fanno il tifo. Quindi credo che l’atmosfera sarà — come ho detto — molto bella, proprio come oggi".

Il percorso nel Masters 1000

Il cammino di Matteo Berrettini nel torneo è iniziato con il ritiro per infortunio dello spagnolo Roberto Bautista Agut (l'italiano conduceva 4-0). Successivamente, Berrettini ha sconfitto Daniil Medvedev con un doppio 6-0, accedendo agli ottavi di finale contro Joao Fonseca. Questo confronto evidenzia la presenza di giovani talenti e nomi affermati nel tabellone.

Il torneo rappresenta un banco di prova significativo per Fonseca, tra i primi quaranta del ranking mondiale, e per Berrettini, determinato a consolidare il suo ritorno ai vertici sulla terra battuta europea.