Si è conclusa all’Arezzo Equestrian Centre la sessantesima edizione dei Campionati Italiani di salto ostacoli, che ha incoronato Giuseppe Rolli come nuovo campione italiano. Il cavaliere si è imposto al termine di tre giornate di gara particolarmente combattute, chiudendo la competizione con un totale di cinque penalità. Sul podio, Rolli ha preceduto Francesca Ciriesi, che si è classificata seconda con 11.15 penalità in sella a Cash Royal 4, e Lorenzo Argentano, terzo con 14.27 penalità su Corna Boy. L'evento ha rappresentato un appuntamento cruciale nel calendario nazionale dell'equitazione, confermando la sua importanza nel panorama sportivo italiano.

I risultati di questa edizione non solo hanno assegnato il prestigioso titolo nazionale, ma hanno anche definito i primi atleti convocati per lo CSIO di Roma Piazza di Siena. La rinomata manifestazione internazionale si terrà a Villa Borghese dal 27 al 31 maggio. I tre binomi saliti sul podio del Campionato Assoluto, insieme al vincitore della categoria Under 25, hanno così ottenuto il diritto di partecipare a questo evento di rilievo. Il Presidente FISE, Avv. Marco Di Paola, ha commentato: “È stato un evento entusiasmante in cui il talento e la risolutezza dei nostri binomi sono emersi con forza. Desidero complimentarmi con gli atleti che ci hanno regalato giornate di grande sport: i successi di oggi non valgono solo il titolo nazionale, ma aprono ufficialmente le porte dello CSIO di Roma Piazza di Siena, Master d’Inzeo per i primi tre classificati dell’Assoluto e per il primo classificato dell’Under 25.

Siamo nel pieno di un’annata molto sfidante, dove l’obiettivo prioritario saranno i FEI World Championships di Aachen 2026, tappa fondamentale per costruire il nostro cammino verso i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.”

Dettagli della Competizione e Formula Rinnovata

La manifestazione si è articolata su tre giorni di gare intense, che hanno visto i migliori binomi italiani cimentarsi in prove tecniche e selettive. Per l'edizione 2026, è stata introdotta una formula rinnovata, pensata per garantire il miglioramento e la tutela del benessere del cavallo, oltre a valorizzare il talento sportivo. La gara Assoluta, culminata con la vittoria di Rolli, ha rappresentato l'apice di un percorso che ha incluso una prova a tempo e successive categorie, fino alla finale che ha decretato il nuovo campione.

Oltre alla categoria Assoluta, i Campionati Italiani hanno ospitato un ampio ventaglio di competizioni. Tra queste, il Campionato Under 25, il Campionato Assoluto Militare Interforze, e diversi criterium e trofei dedicati a diverse fasce di età e livelli di esperienza. L'evento ha così ribadito la sua funzione di vetrina essenziale per il movimento equestre nazionale, offrendo a cavalieri e amazzoni l'opportunità di misurarsi in un contesto di alto livello. Sono state inoltre inserite categorie aggiuntive di altezza 140 (C140) e 145 (C145), permettendo ai cavalieri di testare nuovi cavalli in un ambiente competitivo.

Prospettive Future: Piazza di Siena e Obiettivi Internazionali

I risultati ottenuti all’Arezzo Equestrian Centre assumono un significato che trascende il semplice titolo nazionale.

Per i primi tre classificati dell’Assoluto e per il vincitore dell’Under 25, si aprono infatti le porte dello CSIO di Roma Piazza di Siena, uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama dell’equitazione internazionale. La partecipazione a questa manifestazione romana è considerata una tappa fondamentale anche in vista dei FEI World Championships di Aachen 2026 e, con una prospettiva a lungo termine, dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, come evidenziato dal presidente federale.

La struttura dei Campionati Italiani 2026, con le sue tre prove e l'introduzione di categorie aggiuntive, ha contribuito a elevare ulteriormente il livello tecnico dei partecipanti. Questa impostazione ha garantito una selezione accurata dei binomi che avranno l'onore di rappresentare l'Italia nelle future competizioni internazionali.

L'attenzione costante al benessere del cavallo e l'opportunità di valutare nuovi binomi in gara sono stati pilastri di questa edizione, confermando l'impegno verso l'innovazione e il miglioramento continuo del settore equestre.