L'Italia continua la sua ricerca della prima medaglia ai Campionati Mondiali Junior di taekwondo 2026, ospitati dal Martial Arts Sports Complex di Tashkent, Uzbekistan. Anche nella quarta giornata della rassegna iridata giovanile, la spedizione azzurra non è riuscita a salire sul podio, nonostante gli ottimi piazzamenti di Anna Gruber e Andrea Zappone, entrambi fermati ai quarti di finale.

Anna Gruber, in gara nella categoria -68 kg, ha visto il suo percorso interrompersi a un passo dalle semifinali. È stata sconfitta in due round dalla serba Ema Zecirovic con i parziali di 0-6 e 4-12.

Un destino simile ha colpito Andrea Zappone nei -78 kg; dopo aver superato con autorità i primi due turni senza concedere riprese, si è arreso al sudcoreano Jun Won Jang con i punteggi di 5-6 e 6-10. Entrambi gli atleti avevano dimostrato grande solidità, ma si sono trovati di fronte a rivali di alto livello nei decisivi quarti di finale.

Gli altri risultati azzurri e le prossime sfide

La giornata ha registrato anche l'eliminazione di Virginia Lampis nei -44 kg agli ottavi di finale. La promettente atleta ligure, già campionessa mondiale cadetti tre anni fa, ha ceduto in due round alla croata Petra Ulgesic, pur avendo ottenuto due vittorie nei turni preliminari. Per Alessandro Marinelli, l'avventura nei -59 kg si è conclusa al primo turno, sconfitto dal tedesco Yum Nikolai Sparre.

Nella penultima giornata della manifestazione, la delegazione italiana potrà contare su altri quattro atleti: Luca Fabian Serban (-68 kg), Luca Fabian Serban (-68 kg), Lucrezia Maloberti (-49 kg) e Franco Di Palo (-63 kg), pronti a dare il massimo per la squadra azzurra.

Il prestigio internazionale e i numeri record dell'evento

I Mondiali Junior di taekwondo 2026 si confermano un evento di enorme risonanza internazionale. L'edizione attuale vanta numeri da record, con la partecipazione di 986 atleti provenienti da 115 Paesi, a cui si aggiungono il World Taekwondo Refugee Team e la rappresentativa World Taekwondo. Le competizioni, che si svolgono dal 12 al 17 aprile e sono articolate in venti categorie di peso, sono dedicate agli atleti nati tra il 2009 e il 2011.

Questo scenario testimonia la costante crescita del movimento giovanile a livello globale e il prestigio della manifestazione. L'Italia, pur non avendo ancora conquistato medaglie, schiera una squadra completa e competitiva, guardando con determinazione ai prossimi incontri in un contesto che esalta il talento e la preparazione dei giovani praticanti.