Prosegue con un risultato decisivo la finale scudetto della Serie A1 femminile 2025-2026. Nella serata di mercoledì, la Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano ha conquistato Gara-2 sul campo della Numia Vero Volley Milano, imponendosi con un netto 3-0 e portandosi sul 2-0 nella serie. Un successo che proietta le venete a un solo passo dalla conquista del titolo tricolore, consolidando il loro dominio in questa fase cruciale del campionato.
Dominio in campo: la cronaca della partita
L'incontro, iniziato alle ore 20.30 all'Allianz Cloud di Milano, ha visto le Pantere di Conegliano dominare fin dalle prime battute.
I parziali di 25-21, 25-19 e 25-18 testimoniano una superiorità evidente in tutti i fondamentali, dalla ricezione all'attacco, passando per il muro e la difesa. La squadra ospite ha saputo imporre il proprio ritmo, non lasciando spazio alle avversarie e gestendo con autorità ogni fase della gara, dimostrando una coesione e una determinazione impeccabili.
Protagonista indiscussa della serata è stata Isabelle Haak, eletta MVP dell'incontro grazie a una prestazione eccezionale. L'opposto svedese ha messo a segno ben 22 punti, frutto di 18 attacchi vincenti, 3 muri punto e 1 ace, confermando il suo ruolo di trascinatrice. Al suo fianco, altre giocatrici di Conegliano hanno contribuito in modo significativo al tabellino: Gabi ha realizzato 14 punti, mentre Zhu e Fahr ne hanno aggiunti 8 ciascuna, dimostrando la profondità e la varietà offensiva della squadra veneta.
Una menzione speciale va alla solida prestazione difensiva di Conegliano, che ha saputo contenere le offensive milanesi e capitalizzare sulle imprecisioni in contrattacco delle padrone di casa, un fattore decisivo per il successo finale.
Milano alle strette, Conegliano a un passo dal titolo
Questa netta vittoria rappresenta un vero e proprio spartiacque nella serie. Con il 2-0 a proprio favore, Conegliano si trova ora a un solo successo dalla conquista del prestigioso titolo scudetto. Per la Numia Vero Volley Milano, invece, la situazione si fa estremamente complessa. Già in difficoltà dopo la sconfitta al tie-break in Gara-1, le lombarde sono ora con le spalle al muro e dovranno trovare una reazione immediata per riaprire la serie ed evitare di consegnare il tricolore alle venete già nella prossima sfida.
La pressione è massima sulla squadra di casa, chiamata a un'impresa per mantenere vive le speranze.
Il palcoscenico dell'Allianz Cloud e le aspettative
La partita si è disputata in un Allianz Cloud di Milano completamente sold-out, un evento significativo dato che il palazzetto ha ospitato per la prima volta una finale scudetto femminile. L'atmosfera era elettrica, con il pubblico milanese pronto a sostenere la propria squadra in questa sfida cruciale. La diretta dell'incontro è stata garantita su Rai Sport, DAZN e VBTV, permettendo a un vasto pubblico di seguire l'emozionante confronto.
Milano, spinta dal proprio pubblico, aveva l'obiettivo di ripartire dalle buone indicazioni emerse in Gara-1, in particolare dalla solidità difensiva e dalla sintonia mostrata tra Bosio e Kurtagic, oltre alla verve offensiva di Lanier e Piva.
Fondamentale era anche il contributo atteso di capitan Egonu, protagonista assoluta in stagione, la cui performance sarebbe stata cruciale per tentare di ribaltare le sorti della serie. Dall'altra parte, Conegliano si è affidata, come previsto, all'apporto offensivo della sua top scorer di Gara-1, Haak, autrice di 28 punti nel primo match, e alla solidità difensiva dell'MVP De Gennaro, elementi che si sono rivelati ancora una volta determinanti per il successo delle Pantere.