Il tecnico del Pisa, Oscar Hiljemark, ha espresso profondo rammarico dopo la recente sconfitta contro il Genoa, ponendo l'accento sugli eccessivi errori commessi dalla sua squadra e sull'importanza di mantenere la concentrazione sul presente. “Sono dispiaciuto per noi e per i tifosi. Commettiamo troppi errori e alla fine si pagano”, ha dichiarato con schiettezza l'allenatore.

Hiljemark ha analizzato un momento cruciale della partita: “Il contropiede sprecato da Angori, che avrebbe potuto portare il Pisa in vantaggio per 2-0, avrebbe potuto cambiare l'esito dell'incontro.

Se non segniamo questi gol, tutto diventa più difficile – ha osservato – e invece commettiamo errori così gravi, ovvero due contro il portiere, sprecando un'occasione chiara per segnare. Poi, con due falli laterali, abbiamo perso la partita; questa è la verità.”

Critiche e responsabilità collettiva

Il tecnico non ha lesinato critiche, ma ha evitato di puntare il dito contro singoli individui. “Mi aspettavo di più dai tre attaccanti, ma dobbiamo migliorare tutti insieme, senza addossare la colpa ai singoli o solo ai giocatori arrivati con il mercato di gennaio.”

Il futuro e la priorità sul presente

In chiusura, Hiljemark ha affrontato anche le speculazioni sul suo futuro contrattuale. “Non è importante il mio contratto – ha concluso l'allenatore del Pisa – ma il bene della squadra.

In questo momento dobbiamo restare concentrati sul presente per centrare qualche vittoria e poi guardare al futuro. Oggi non ha senso parlare d'altro.”

La difficile situazione del Pisa

Il Pisa, attualmente ultimo in classifica, ha affidato la guida tecnica a Hiljemark nel mese di febbraio, in seguito all'esonero di Paolo Zanetti. Questa scelta è avvenuta in un periodo di grande difficoltà, con la squadra profondamente coinvolta nella lotta per non retrocedere e alla disperata ricerca di una svolta decisiva.

Nonostante gli investimenti effettuati nel mercato, la situazione non ha mostrato miglioramenti significativi: la squadra permane all'ultimo posto. La parola “salvezza”, pronunciata dallo stesso Hiljemark in conferenza stampa, è ormai divenuta quasi il simbolo di una stagione che sembra inesorabilmente avviata verso una resa. Il tecnico, tuttavia, continua a godere della fiducia della società, che per il momento non ha messo in discussione la sua posizione in panchina.