L'Italia si è distinta nella quarta giornata della 57ª Semaine Olympique Française, seconda tappa del Sailing Grand Slam 2026, tenutasi nella baia di Hyeres. La giornata, caratterizzata da un vento in crescita e un'intensa attività in acqua, ha visto tutte le classi in gara, con risultati alterni per gli equipaggi azzurri.
Nel Nacra 17, i campioni olimpici Ruggero Tita e Caterina Banti hanno affrontato un imprevisto significativo. Una rottura al bompresso li ha costretti al ritiro dalla seconda prova e alla mancata partecipazione alla terza, dopo un buon piazzamento nella top-3 della prima regata.
Questo incidente ha causato il loro scivolamento dal primo al quinto posto nella classifica generale. Sebbene uno dei due punteggi sia stato scartato, la coppia azzurra si trova ora a dodici punti dalla vetta e a nove dal podio, con un massimo di quattro regate di Gold Fleet ancora da disputare prima della Medal Series. La leadership della classifica generale è stata ereditata da un altro equipaggio italiano, composto da Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei, che ha registrato un ottimo score di giornata (7-2-2). Mantengono un vantaggio minimo di un solo punto sugli argentini Majdalani/Bosco e di tre sui francesi Mourniac/Retornaz.
Le altre classi: tra rincorse e posizionamenti
Nel 470 misto, le formazioni italiane di punta si trovano in una situazione complessa.
Elena Berta e Giulio Calabrò occupano attualmente la sesta posizione, ma sono virtualmente quarti o quinti a pochi punti dal podio grazie al gioco degli scarti. Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini sono ottavi, a quattro punti dai connazionali, con sole due prove di Gold Fleet rimanenti prima della Medal Series. Nel doppio maschile 49er, i giovani Lorenzo Pezzilli e Tobia Torroni hanno mostrato progressi, guadagnando posizioni e attestandosi al quinto posto provvisorio (quarti virtuali per gli scarti). Si trovano a tredici punti dalla top-3, con ancora tre prove da disputare prima della doppia Medal. Per quanto riguarda i 49erFX, le azzurre Sofia Giunchiglia e Giulia Schio hanno perso la vetta della graduatoria e sono ora seconde, a quattro punti dalle australiane Harding/Wilmot.
Nel singolo femminile ILCA 6, Chiara Benini Floriani è ormai fuori dalla top-20. La migliore delle italiane è Emma Mattivi, sedicesima, ma significativamente distante dalla zona di qualificazione per la Medal Series. Nell’ILCA 7, tre atleti italiani sono in lotta per un posto nella top-10: Lorenzo Chiavarini è nono, Cesare Barabino undicesimo e Dimitri Peroni tredicesimo.
Maggetti e Pianosi in finale, speranze azzurre nel windsurf
Nel Formula Kite, il campione mondiale Riccardo Pianosi ha già assicurato la sua presenza in finale, concludendo la Gold Fleet al secondo posto dopo quindici prove, alle spalle del singaporiano Max Maeder. In campo femminile, tutte le atlete azzurre sono state eliminate, con Tiana Laporte che ha ottenuto il miglior piazzamento in dodicesima posizione.
Nell’iQFoil, la campionessa olimpica in carica Marta Maggetti ha ottenuto l'accesso diretto alla finale grazie al suo secondo posto in classifica, dietro all’israeliana Tamar Steinberg. La quindicenne Medea Falcioni si è qualificata per i quarti di finale, posizionandosi nona nel tabellone. Due italiani saranno protagonisti nella semifinale maschile del windsurf: Nicolò Renna, che ha chiuso al terzo posto, e Federico Alan Pilloni, classe 2006, quarto dopo sedici prove.
La Semaine Olympique Française si conferma un banco di prova di altissimo livello per la vela olimpica. La squadra italiana, tra imprevisti da superare e conferme di talento, continua a perseguire risultati di prestigio nelle diverse classi in gara.