Il Giro dei Paesi Baschi 2026 prende il via con una cronometro individuale di 13,8 chilometri, con partenza e arrivo nella suggestiva cornice di Bilbao. La 65esima edizione della corsa, conosciuta dal 2018 anche come Itzulia Basque Country, propone fin da subito un percorso estremamente selettivo, disegnato per mettere alla prova i migliori specialisti e gli uomini di classifica sin dalle prime battute.

Il tracciato si annuncia particolarmente impegnativo per la sua intrinseca durezza. Subito dopo la partenza, i corridori dovranno affrontare l'ascesa al GPM di Santo Domingo, una salita di 2,4 chilometri con una pendenza media del 7%, classificata di terza categoria.

A seguire, una lunga e tecnica discesa condurrà verso il traguardo. Qui, gli ultimi 470 metri presenteranno un'ulteriore sfida in salita, con una pendenza media del 9,2% e picchi che raggiungeranno il 19%. Un profilo altimetrico che promette grande spettacolo e che potrebbe già delineare le prime, significative gerarchie tra i contendenti alla vittoria finale.

I favoriti per la vittoria di tappa a Bilbao

Tra i nomi più attesi e accreditati per un ruolo da protagonista, spicca Isaac del Toro, portacolori della UAE Team Emirates – XRG. Il giovane messicano è alla ricerca della sua prima vittoria in una cronometro da professionista, escludendo i successi nei campionati nazionali. Arriva a questa prova in una condizione fisica eccellente, come testimoniato dalle cinque vittorie ottenute da febbraio, e il percorso odierno sembra adattarsi perfettamente alle sue caratteristiche esplosive.

Un altro grande specialista delle prove contro il tempo è Primož Roglič, leader della Red Bull – BORA – hansgrohe. Lo sloveno vanta un palmarès impressionante con ben 19 vittorie in questa disciplina, inclusa la prestigiosa prova olimpica del 2020. Il suo ultimo trionfo in una cronometro risale proprio all'edizione 2024 del Giro dei Paesi Baschi, nella tappa di apertura. Sebbene la sua forma non sia più quella di qualche anno fa, il classe ’89 mantiene un livello elevato che gli permette di giocarsi le sue carte contro gli avversari più forti, e un tracciato come quello di oggi potrebbe esaltarne le qualità.

Grande curiosità circonda anche il rientro in gara di Juan Ayuso (Lidl–Trek), che torna alle competizioni dopo la brutta caduta alla Parigi–Nizza che lo aveva costretto al ritiro.

Il giovane talento spagnolo è chiamato a fornire risposte importanti sulla sua tenuta fisica e sulla capacità di affrontare un percorso così impegnativo, dimostrando il suo valore sin da questa prima tappa a Bilbao.

Talenti emergenti e outsider da tenere d'occhio

Un osservato speciale è Paul Seixas, il giovane talento francese della Decathlon CMA CGM Team. La sua presenza ha generato grande attesa, soprattutto dopo l'ottimo secondo posto conquistato alla Strade Bianche. Sebbene non abbia ancora avuto modo di dimostrare appieno il suo potenziale nelle cronometro, la curiosità è alta per capire cosa potrà fare in questa settimana di corsa. Un buon piazzamento già in questa tappa potrebbe proiettarlo tra i protagonisti della Itzulia Basque Country.

Il parterre dei partecipanti include anche altri nomi di spicco che potrebbero dire la loro in questa cronometro. Tra questi, si segnalano Cian Uijtdebroeks (Movistar Team), Brandon McNulty (UAE Team Emirates – XRG), Bruno Armirail (Team Visma | Lease a Bike), Ethan Hayter (Soudal Quick‑Step) e l'italiano Antonio Tiberi (Bahrain Victorious). Il primo corridore prenderà il via alle 14:30, inaugurando ufficialmente la 65esima edizione della corsa basca.

La cronometro di apertura, con i suoi 13,8 chilometri che si snodano tra partenza e arrivo a Bilbao, conferma la centralità della città basca nell'evento. Mentre l'attenzione è tutta rivolta alla sfida contro il tempo e alle prime risposte che arriveranno dai principali favoriti, si anticipa che la tappa successiva porterà i corridori da Pamplona a Bergara, proseguendo l'emozionante percorso del Giro dei Paesi Baschi 2026.