Oggi, martedì 7 aprile, il Giro dei Paesi Baschi 2026 entra nel vivo con la sua seconda tappa, una frazione in linea attesissima dopo la cronometro inaugurale. Il percorso, che si estende per 164,9 chilometri, prenderà il via da Pamplona-Iruña per concludersi a Cuevas de Mendukilo. Questa giornata si preannuncia ricca di emozioni e sfide, caratterizzata da un tracciato impegnativo che promette di fare una prima, significativa selezione tra i principali favoriti alla vittoria finale.

Il percorso odierno è un vero banco di prova per gli scalatori, presentando ben sette ascese totali, di cui quattro classificate come Gran Premi della Montagna (GPM).

Tra questi spiccano l'Etxauri (6,7 km al 6,5%), il Zuarrarrate (7,2 km al 4,8%) e l'Aldatz (4,7 km al 3,7%). La salita più impegnativa e decisiva sarà senza dubbio il San Miguel de Aralar, con i suoi 9,5 chilometri al 7,7% di pendenza media, scollinato a meno di venti chilometri dall'arrivo. Anche il finale a Cuevas de Mendukilo non darà tregua, con una rampa conclusiva di poco più di un chilometro che supera il 7% di pendenza, ideale per attacchi all'ultimo respiro.

I protagonisti e i favoriti della seconda tappa

L'attenzione è tutta rivolta a Paul Seixas, il giovane diciannovenne che ha letteralmente dominato la cronometro inaugurale e indossa con merito la maglia di leader della classifica generale.

Le sue eccellenti doti in salita lo rendono un candidato naturale per cercare un'altra vittoria di tappa. A sfidarlo ci sarà il connazionale Kévin Vauquelin (INEOS Grenadiers), attualmente in seconda posizione, pronto a dare battaglia. Non mancheranno poi le stelle del ciclismo mondiale come Juan Ayuso, Isaac del Toro e Primož Roglič, tutti desiderosi di riscattarsi dopo una prova contro il tempo che non li ha visti brillare. Il profilo altimetrico di questa frazione si presta perfettamente a tentativi di attacco e a possibili ribaltamenti nelle posizioni di vertice della classifica.

Dove seguire la seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026

Per gli appassionati che desiderano seguire la seconda tappa, la partenza ufficiale da Pamplona-Iruña è prevista per le ore 13:22.

L'arrivo a Cuevas de Mendukilo è stimato intorno alle ore 17:45. Sebbene non sia prevista una diretta televisiva tradizionale, la corsa sarà ampiamente coperta in diretta streaming. Sarà possibile connettersi a Discovery Plus e HBO Max a partire dalle ore 15:00, mentre Eurosport 1 HD e DAZN inizieranno la trasmissione alle ore 15:15. Per chi preferisce un aggiornamento costante, sarà disponibile una diretta live testuale su piattaforme specializzate, per non perdere nemmeno un momento dell'azione.

Il profilo di questa frazione è chiaramente di media montagna, e oltre ai GPM già citati, il tracciato include anche le salite di Lezaun e Lizarraga, seppur non categorizzate, che aggiungono ulteriore fatica e complessità al percorso.

L'incatenamento finale, con il San Miguel de Aralar e i suoi quasi dieci chilometri di ascesa con pendenze significative, sarà il vero spartiacque della giornata. Sarà proprio su queste rampe e nell'immediato arrivo in salita a Cuevas de Mendukilo che si deciderà il vincitore di tappa e si delineeranno i nuovi equilibri della classifica generale del Giro dei Paesi Baschi 2026.