La 50 Km di Romagna si prepara a un'edizione da record, con ben 1.700 iscritti pronti a prendere il via da Piazza Bernardi a Castel Bolognese. L'evento, organizzato dalla Podistica Avis Castel Bolognese, ha raggiunto un'affluenza straordinaria, accogliendo runner provenienti da oltre 25 Paesi e tre continenti. Questa partecipazione internazionale conferma il grande richiamo della manifestazione, che ha fissato un limite massimo di concorrenti per garantire standard organizzativi di elevata qualità.
Il percorso, certificato IAU Silver, si snoda attraverso l'incantevole entroterra romagnolo, offrendo agli atleti uno scenario naturale di rara bellezza.
Dopo la partenza, i runner seguiranno il suggestivo corso del fiume Senio, attraversando località pittoresche come Riolo Terme e Borgo Rivola, fino a giungere a Casola Valsenio, punto nevralgico della gara. Da qui, la sfida si intensifica con la salita verso Monte Albano, la celebre “Cima Coppi” della competizione, che presenta un dislivello di 265 metri e raggiunge i 400 metri sul livello del mare. Superato il punto più alto, il tracciato prosegue in discesa verso Zattaglia e lungo il Sintria, toccando Villa Vezzano e Tebano, prima dell'ultimo chilometro rettilineo che conduce al festoso traguardo.
Riconoscimenti, Copertura Mediatica e Protagonisti
Al termine della prova, tutti i finisher saranno omaggiati con una medaglia appositamente dedicata all'Abbazia di Valsenio, un simbolo distintivo del territorio, e una felpa tecnica verde firmata Joma, inclusa nel pacco gara.
La manifestazione godrà di un'ampia copertura mediatica, con una diretta streaming disponibile nella sezione video di OAsport.it e sul canale YouTube ufficiale. Questo servizio è reso possibile grazie alla produzione del team Run2U, alla preziosa collaborazione della Regione Emilia-Romagna e al supporto tecnico di Evodata ed E-Rent.
La presentazione ufficiale dell'evento ha evidenziato il suo valore come vetrina per il territorio, con la partecipazione dei sindaci dei comuni coinvolti, tra cui Luca Della Godenza, Federica Malavolti e Maurizio Nati. Anche l'assessore regionale al turismo, Roberta Frisoni, ha espresso il suo ringraziamento a distanza agli oltre 200 volontari che contribuiscono all'organizzazione, sottolineando l'importanza del loro impegno.
La Sfida Agonistica e le Iniziative Collaterali
Sul fronte agonistico, la gara promette grande spettacolo. Tra gli uomini, i riflettori sono puntati sul keniano Kamau Njeri, campione in carica, e su Murithi Wahome, vincitore dell'edizione 2023, affiancati da un parterre internazionale di alto profilo che include Rueger, Ruel e Hokayama. Tra gli atleti italiani, che ambiscono a un successo che manca dal 2009, spiccano i nomi di Jbari, Milani, Parisi e Generali. In campo femminile, la sfida si preannuncia apertissima: la ceca Pastorova, primatista della gara, dovrà difendere la sua posizione dall'assalto di Hoonkala, Fujisawa e delle italiane Bergaglio, Moroni e Valgimigli, senza dimenticare atlete del calibro di Stelmach, Giomi, Sommi, Carnicelli e il ritorno di Laura Gotti.
Il programma della giornata si arricchisce con la tradizionale “Corsa dei bambini”, un'iniziativa organizzata in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni locali, che vedrà la partecipazione di circa 200 giovani. L'evento aderisce inoltre al progetto solidale Run4Hope, volto alla raccolta fondi e alla sensibilizzazione contro la fibrosi cistica. La 50 Km di Romagna si conferma così non solo un appuntamento sportivo di alto livello tecnico, ma anche un significativo momento di promozione del territorio e di coinvolgimento della comunità locale, pronta a correre insieme lungo le strade della Romagna.