Lisa Pigato si afferma come uno dei nomi più promettenti del tennis italiano femminile, celebrando un traguardo significativo: la vittoria nel torneo WTA 125 di Madrid. L’atleta, nata a Bergamo e cresciuta nel vivaio della Canottieri Casale, a soli 22 anni si issa per la prima volta al numero 154 del ranking mondiale, guadagnando ben trentacinque posizioni e posizionandosi come la quinta tennista italiana in classifica.

Il successo è stato conquistato sulla terra rossa del Club Campo de Villa di Madrid, dove Pigato ha dominato la finale contro la spagnola Marina Bassols Ribera con un netto 6-4, 6-0.

Questo risultato corona un percorso di crescita costante per la giocatrice, che dal 2018 è parte della Canottieri Casale. Il club la considera un prodotto del proprio vivaio, incarnando i valori della società. Con la Canottieri Casale, Pigato ha vinto due titoli italiani in Serie A1 e lo scorso anno ha contribuito al ritorno della squadra nella massima serie. Questo trionfo a Madrid, che coincide con il suo best ranking, è il giusto riconoscimento per la sua dedizione e il lavoro svolto con il padre Ugo e l'intero staff tecnico.

Una carriera in costante ascesa

La carriera di Pigato è costellata di risultati importanti. Già nel 2021, aveva attirato l'attenzione superando le qualificazioni del WTA 250 di Parma, dove aveva sconfitto la svizzera Leonie Küng e la russa Liudmila Samsonova, per poi affrontare nel tabellone principale la leggenda statunitense Serena Williams.

Nel 2023, grazie a una wild card per il main draw degli Internazionali d’Italia a Roma, ha conquistato una vittoria nel derby azzurro contro Diletta Cherubini, prima di arrendersi all’australiana Daria Kasatkina. L'anno precedente, sempre nella capitale, aveva preso parte alle qualificazioni degli Internazionali d'Italia, partendo da una posizione di classifica ben più bassa, il numero 548 del ranking mondiale.

Allenata dal fidanzato Federico Lucini, Pigato ha dimostrato una crescita esponenziale che l'ha portata a essere già virtualmente tra le prime 150 giocatrici del mondo. Attualmente, infatti, è al numero 148 "live" e ha già superato Nuria Brancaccio. Con i prossimi scarti minimi, potrebbe presto scalare ulteriormente la classifica e diventare la numero tre d’Italia, avvicinandosi a Lucrezia Stefanini.

Prospettive future e ambizioni

Il successo ottenuto a Madrid segna un vero e proprio punto di svolta nella carriera di Lisa Pigato, che ora può guardare con maggiore fiducia ai prossimi impegni del circuito. La giovane tennista bergamasca, pur non essendo impegnata in campo questa settimana, beneficia di una posizione di classifica che le aprirà le porte a tornei di livello sempre più elevato. La sua determinazione e l'impegno costante con il suo staff tecnico sono stati ampiamente ripagati, e le prospettive per il suo futuro agonistico appaiono decisamente promettenti.

Il percorso di crescita di Pigato è una chiara testimonianza della vitalità del movimento tennistico italiano femminile, capace di far emergere nuovi talenti e di raggiungere risultati significativi anche sul palcoscenico internazionale. La sua scalata nel ranking mondiale è il risultato di dedizione, talento e di una solida struttura di supporto, tutti elementi che alimentano grandi speranze per i suoi futuri traguardi.