Il percorso di Mattia Bellucci al Masters 1000 di Madrid si è interrotto prematuramente, con il tennista lombardo sconfitto all'esordio dal bosniaco Damir Dzumhur. L'incontro, disputato sul campo 6, ha visto Bellucci arrendersi in due set con il punteggio di 6-2, 6-4, al termine di una partita durata un'ora e diciassette minuti.
Per Bellucci si è trattato di una prestazione sottotono, che non gli ha permesso di sfruttare un sorteggio sulla carta favorevole. Al turno successivo, infatti, avrebbe affrontato l'olandese Tallon Griekspoor, un avversario che non sta attraversando un momento di forma brillante.
Nel confronto con Dzumhur, attuale numero 84 del ranking ATP, il tennista italiano ha mostrato evidenti difficoltà soprattutto al servizio: il bosniaco ha conquistato l'82% dei punti quando ha messo in campo la prima, contro il solo 59% registrato dall'azzurro. Nonostante Bellucci abbia realizzato tredici vincenti contro gli undici dell'avversario, il dato più significativo e penalizzante è stato quello degli errori non forzati: ben trentuno per il lombardo, a fronte dei venti di Dzumhur.
La cronaca dettagliata del match
L'avvio della partita ha visto Mattia Bellucci costretto ad annullare una palla break già nel primo game, riuscendo nell'intento. Tuttavia, il primo break in favore di Damir Dzumhur è arrivato nel terzo gioco.
Il bosniaco ha poi strappato nuovamente il servizio all'italiano nel quinto game, portandosi rapidamente sul 4-1. Bellucci ha tentato una reazione, recuperando uno dei due break di svantaggio, ma ha subito un ulteriore break nel gioco successivo, consentendo a Dzumhur di chiudere la prima frazione sul 6-2.
Anche l'inizio del secondo set ha offerto a Bellucci l'opportunità di portarsi avanti di un break, ma l'azzurro non è riuscito a concretizzarla. Si è quindi assistito a un andamento più equilibrato, con i tennisti che hanno mantenuto i propri turni di servizio fino al settimo gioco. In quel frangente, il lombardo si è trovato nuovamente a difendere una palla break e questa volta Dzumhur è riuscito a strappargli la battuta, ottenendo il vantaggio decisivo.
Il bosniaco ha poi gestito il proprio turno di servizio e ha chiuso facilmente il match nel decimo game, convertendo il primo match point e fissando il punteggio finale sul 6-4.
Il contesto del torneo e la presenza italiana a Madrid
Il Masters 1000 di Madrid si conferma un appuntamento di grande richiamo per il tennis mondiale e per gli appassionati italiani. Questa edizione vede una significativa presenza azzurra, con otto giocatori nel tabellone maschile e tre in quello femminile. Nella stessa giornata in cui Mattia Bellucci è sceso in campo, hanno fatto il loro esordio anche altri tennisti italiani di spicco come Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego e la wild card Federico Cinà.
Il torneo, che vanta un montepremi complessivo che supera gli 8,2 milioni di euro, rappresenta uno degli eventi più attesi della stagione sulla terra battuta.
L'interesse per questa edizione è ulteriormente accresciuto dall'assenza di Carlos Alcaraz, fermo per infortunio, e dalla caccia al quinto titolo consecutivo di Jannik Sinner in un Masters 1000, un'impresa che, se realizzata, sarebbe senza precedenti nella storia del tennis.