Per il terzo anno consecutivo, il Masters, prestigioso Major del golf mondiale all’Augusta National, si terrà senza atleti italiani. Questa assenza, già registrata nelle ultime due edizioni, segna una pausa rispetto a un periodo in cui la presenza tricolore era più frequente, in particolare grazie a Francesco Molinari.

L’ultima partecipazione italiana al Masters risale al 2023, con Francesco Molinari che beneficiò dell’esenzione quinquennale per i vincitori dell’Open Championship (o British Open), valida dal 2018 al 2022. Prima del 2010, la presenza azzurra al Masters era rara; tuttavia, negli ultimi quindici anni, la situazione era cambiata con una maggiore continuità di presenze italiane.

Francesco Laporta sfiora il debutto al Masters

Quest’anno, Francesco Laporta è andato molto vicino a debuttare al Masters. Il golfista pugliese si è classificato secondo al South African Championship, evento del DP World Tour. Il vincitore, il sudafricano Casey Jarvis, ha ottenuto l’accesso diretto al Masters. Laporta, con una costanza di rendimento che lo ha riportato tra i primi 200 del ranking mondiale, ha sfiorato l’impresa.

Nella gara sudafricana, Casey Jarvis si è imposto con tre birdie nelle prime cinque buche e un 3 sotto il par nell’ultimo giro. Laporta ha chiuso con un 69, condividendo il secondo posto con Frederic Lacroix e Hennie Du Plessis. Quest’ultimo, principale rivale di Jarvis, ha perso la qualificazione al British Open a causa di un bogey alla buca 18, permettendo a Laporta e Lacroix di qualificarsi grazie al loro migliore ranking mondiale.

Due italiani già qualificati all’Open Championship

Nonostante la mancata qualificazione al Masters, l’Italia avrà due rappresentanti al prossimo Open Championship, in programma al Royal Birkdale di Southport. Francesco Laporta, grazie al secondo posto in Sudafrica, si è assicurato la partecipazione alla 154ª edizione. Lo affiancherà Francesco Molinari, che potrà giocare l’Open Championship fino al 2042, in quanto vincitore pre-2023 con diritto di partecipare fino al sessantesimo anno di età.

La stagione attuale lascia comunque aperte possibilità di ritorno o esordio per altri italiani nei prossimi anni, in base ai risultati che verranno ottenuti nei principali circuiti internazionali.