La finale dell'ATP Masters 1000 di Montecarlo si preannuncia come uno degli eventi più attesi della stagione tennistica, mettendo di fronte Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, due dei maggiori talenti del circuito sulla terra rossa. L'incontro, in programma alle ore 15:00, non decreterà solamente il vincitore del prestigioso torneo, ma avrà in palio anche il primato nel ranking mondiale. Una vittoria consentirebbe a Sinner di riconquistare la vetta della classifica ATP, mentre Alcaraz si batterà per difendere la sua attuale posizione di numero uno.

Carlos Alcaraz, dopo aver superato Valentin Vacherot in semifinale, ha espresso la sua soddisfazione: “È una finale da sogno.

C’è in palio il numero uno, quindi sarà una partita ancora più speciale. Sono molto contento della prima sfida con Sinner nel 2026. Sono contento di aver battuto Vacherot, che sta giocando bene e con grande fiducia. Ho cercato di rimanere il più concentrato possibile e sono riuscito a giocare il mio tennis.”

Il duello tra Sinner e Alcaraz: una rivalità equilibrata

La sfida di Montecarlo segna il diciassettesimo confronto diretto tra i due campioni. Il bilancio vede attualmente lo spagnolo in vantaggio per dieci vittorie a sei. Tuttavia, la rivalità è caratterizzata da un notevole equilibrio, testimoniato dal fatto che nei precedenti incontri entrambi hanno conquistato esattamente la metà dei 3.302 punti totali disputati.

Questa sarà la nona finale che li vedrà opposti, con Alcaraz avanti per cinque successi a tre, sebbene l'ultima finale disputata, alle ATP Finals di Torino 2025, sia stata vinta da Sinner.

Entrambi i tennisti vantano un palmarès di ventisei titoli in carriera e hanno occupato la posizione di numero uno del mondo per un totale di sessantasei settimane. La finale di Montecarlo si configura quindi come un'ulteriore tappa di una rivalità che sta già lasciando un segno significativo nella storia recente del tennis.

Forma attuale e dichiarazioni dei protagonisti

Alcaraz giunge a questa finale con un impressionante record sulla terra rossa, avendo registrato ventisei vittorie e una sola sconfitta dall'inizio della scorsa stagione.

Lo spagnolo ha inoltre raggiunto tutte le finali possibili nei tornei Masters 1000, con sette presenze consecutive all'ultimo atto. Per Sinner, questa rappresenta la quarta finale in carriera su questa superficie, dopo aver trionfato a Umago nel 2022 e aver raggiunto le finali di Roma e del Roland Garros nel 2025.

Jannik Sinner ha condiviso le sue aspettative per l'incontro: “Ho molta voglia di affrontare Carlos: per queste partite mi alleno e mi alzo ogni giorno. Inoltre, è positivo avere almeno un duello contro di lui prima del Roland Garros, perché senza dubbio è una grande prova per me. Al tempo stesso, non ho nulla da perdere: essere qui e raggiungere la finale significa già molto. Domani cercherò di dare il massimo, ma ora la cosa più importante è riposare.

È stata una buona prestazione da parte mia e domani sarà una partita dura.”

La finale di Montecarlo si prospetta dunque come un appuntamento imperdibile, dove i due fuoriclasse si contenderanno non solo il trofeo, ma anche il prestigioso titolo di numero uno del mondo.