Lorenzo Musetti ha concluso anzitempo la sua partecipazione al Masters 1000 di Montecarlo, venendo eliminato al secondo turno dal monegasco Valentin Vacherot. Il tennista italiano, che nella precedente edizione aveva raggiunto la finale nel Principato, ha condiviso in conferenza stampa le sue riflessioni post-partita, evidenziando le difficoltà riscontrate sul campo e l'urgente necessità di recuperare fiducia attraverso il gioco.
"Non riuscivo a sporcare bene la palla, a farla saltare, quella dinamica di gioco che cerco e che mi contraddistingue.
Ma alla fine questa condizione c’era anche per lui. Non sono riuscito a prendere l’iniziativa e a comandare lo scambio come a me piace fare. Lui è stato più bravo ad approfittare delle mie mancanze e a giocare un ottimo match", ha spiegato Musetti, riconoscendo i meriti dell'avversario e la propria fatica nel trovare il giusto ritmo.
Le difficoltà e la ricerca di sicurezza
Il tennista toscano ha attribuito la sua prestazione alla mancanza di partite e di certezze: "Ero al 30%? Non lo so, non so nemmeno quale sia il mio 100%. È difficile dare delle percentuali. Quello che posso dire è che mi mancano partite, mi mancano le sicurezze che a inizio anno avevo trovato. Quella è stata una bella batosta che mi si ripete nella testa spesso e volentieri", riferendosi all'infortunio subito agli Australian Open durante l'incontro con Djokovic.
Musetti ha aggiunto: "Come tutte le cose credo ci sia una fase un po’ di stallo, in questo momento mi sento in quella fase lì".
L'azzurro ha poi precisato che la performance negativa non è imputabile alla pressione di dover difendere la finale dell'anno precedente, ma piuttosto alla necessità di disputare più incontri: "Sono un giocatore che quando sta tanto lontano dal match fa un po’ fatica a riprendere subito il ritmo partita. Quel che sento è la mancanza di giocare partite. Spero che nel prossimo mese cambi".
I prossimi appuntamenti e la voglia di riscatto
Musetti ha delineato il suo calendario per le prossime settimane, annunciando la partecipazione a tornei inizialmente non previsti: "Per fortuna potrò giocare tutte le settimane.
Giocherò Barcellona, anche se non era in programma. Speriamo che acquisire ritmo partita mi possa dare più sicurezza per arrivare a Parigi con altre garanzie, perché quello è l'obiettivo finale". Il tennista ha confermato la sua presenza ai tornei di Barcellona, Madrid, Roma e Parigi, con l'intento di ritrovare la migliore condizione fisica e mentale: "So che ho tanti punti in scadenza, ma la priorità adesso è sentirmi bene fisicamente e continuare a lavorare e cercare di migliorare".
L'incontro contro Vacherot si è rivelato combattuto. Musetti ha iniziato positivamente, conquistando subito un break, ma ha poi subito la rimonta dell'avversario. Nonostante abbia salvato diversi set point, ha perso il primo set al tie-break.
Nel secondo parziale, Musetti ha lottato strenuamente, riuscendo a controbreakare Vacherot in un momento cruciale, ma il sostegno del pubblico di casa ha spinto il monegasco verso la vittoria definitiva. Il prossimo impegno per Musetti sarà l'ATP 500 di Barcellona, dove cercherà di recuperare il ritmo di gioco e la fiducia indispensabili per affrontare al meglio la stagione sulla terra battuta.