La penultima giornata dei Mondiali Giovani e Cadetti di scherma a Rio de Janeiro si è chiusa senza medaglie per la spada azzurra nelle prove individuali Under 17. Nessun italiano ha raggiunto il podio. L’occasione più vicina è stata quella di Francesca Aina, fermatasi ai quarti di finale.
Aina è stata sconfitta dall’ucraina Alina Dmytruk per 15-7. Aveva superato negli ottavi la russa Valentina Shalga (15-8). Dmytruk aveva già eliminato Clara De Donno (15-8). Eliminazione al primo turno per Sofia Quirini (14-13 contro la russa Viktoriia Ramenskova).
Il podio mondiale e la sfida azzurra
Il titolo iridato è andato all’ungherese Lotti Horvath, che ha battuto in finale l’americana Natalya Cafasso (15-8). Bronzo a Alina Dmytruk e alla canadese Yanka Sobus. Per la spada italiana, la giornata si è conclusa senza medaglie, nonostante la buona prestazione di Francesca Aina, che ha sfiorato le semifinali, confermando il suo valore.
Francesca Aina: una stagione di successi
Francesca Aina, portacolori della Pro Novara, ha vissuto un’annata di notevole crescita. Studentessa del liceo scientifico San Lorenzo, classe 2009, è stata accompagnata in Brasile dall’olimpionico Paolo Milanoli. La sua convocazione ai Mondiali Cadetti e Giovani è un traguardo storico per la società novarese, prima atleta a questo livello.
Nel suo palmarès: esordio in Nazionale giovani a febbraio 2024 (bronzo individuale, oro a squadre). Novembre 2025: primo posto nel ranking nazionale Cadette. Miglior piazzamento agli Europei Cadetti Under 17 di Tbilisi (nona individuale, quinta a squadre), qualificandosi al mondiale. Preparazione curata dai fratelli Luisa e Paolo Milanoli. Distinta da costanza e determinazione.