Il pilota di Formula 1 Lando Norris ha recentemente svelato la sua personale classifica dei quattro migliori piloti di sempre, offrendo motivazioni dettagliate per ciascuna delle sue scelte. In un'intervista pubblicata sul sito ufficiale della McLaren, il giovane talento ha indicato Lewis Hamilton, Jenson Button, Sebastian Vettel e Fernando Alonso come i suoi principali riferimenti nella Formula 1.
I campioni britannici: ispirazione e legame
Norris ha iniziato la sua selezione con due figure britanniche di spicco: “Comincerò con due britannici: Jenson Button e Lewis Hamilton.
Erano i piloti che ammiravo da bambino. Li ho sostenuti fin da piccolo e mi hanno ispirato”. Il pilota ha poi aggiunto, sottolineando il profondo legame emotivo e professionale con i due ex campioni del team di Woking: “Due piloti incredibili, due piloti McLaren. Sì, due dei miei preferiti, senza dubbio”. La loro influenza è stata fondamentale nel percorso di Norris fin dalla giovane età.
Vettel e Alonso: stima e rapporti personali
Proseguendo nella sua “Top 4”, Norris ha posizionato Sebastian Vettel al terzo posto. La sua scelta è motivata non solo dalle abilità in pista, ma anche dalla personalità del tedesco: “Anche perché è una persona gentile, lo ritengo un pilota speciale”. Infine, al quarto posto, Norris ha nominato Fernando Alonso.
Il rapporto con lo spagnolo è nato durante i primi anni di Norris alla McLaren: “L’ho conosciuto di persona durante i miei primi anni alla McLaren. Semplicemente una persona eccezionale con cui vado molto d’accordo”. Questa stima è rafforzata dalla sua personalità e dal rapporto instaurato.
Contesto attuale e l'assenza di Verstappen
Questa rivelazione di Norris giunge in un periodo di pausa per il campionato di Formula 1, segnato dalla cancellazione dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita a causa del conflitto in Medio Oriente. I team si preparano a tornare in pista il 3 maggio a Miami, mentre nei prossimi giorni sono previsti importanti test Pirelli al Nürburgring, che vedranno impegnate proprio McLaren e Mercedes.
È interessante notare come nella sua personale “Top 4” non figuri Max Verstappen, considerato il suo principale rivale nella stagione precedente, una scelta che ha suscitato curiosità tra gli appassionati.