La prima giornata degli Assoluti primaverili di nuoto a Riccione ha visto l'assegnazione dei primi titoli e dei pass per gli Europei di Parigi. Protagonista Michele Lamberti che, nei 50 dorso, ha vinto, si è qualificato e ha stabilito il nuovo record italiano con 24"38, migliorando il suo precedente primato nazionale.
Tra le donne, Simona Quadarella ha dominato gli 800 stile libero con 8’21"01, qualificandosi per Parigi. Nei 400 stile libero maschili, Davide Marchello si è imposto in 3’47"5, conquistando il pass europeo e precedendo Alessandro Ragaini, la cui prestazione è stata al di sotto delle aspettative.
Finali e qualificazioni: tra successi e mancate attese
Nei 100 rana femminili, Lisa Angiolini ha trionfato in 1’06"33, battendo di soli sei centesimi Benedetta Pilato. Solo Angiolini ha ottenuto la qualificazione agli Europei (tempo-limite 1’06"2). Per Pilato, l'obiettivo è stato mancato, confermando le aspettative non pienamente soddisfatte.Le altre finali hanno visto Lorenzo Gargani prevalere nei 50 farfalla maschili con 23"31 e Giada Alzetta imporsi nei 400 misti femminili con 4’41"00. Nessuno dei due ha centrato il pass europeo. Leonardo Deplano ha dato un segnale importante nei 50 stile libero, chiudendo in 21"64.
Il ritorno di Benedetta Pilato
Il ritorno in vasca di Benedetta Pilato a Riccione è stato un momento di particolare attenzione.
L'atleta ha gareggiato dopo una sospensione di novanta giorni. Nonostante lo stop, Pilato aveva registrato il miglior tempo nelle batterie dei 100 rana (1’06"77). La finale, tuttavia, non le ha permesso la qualificazione diretta per gli Europei, evidenziando una prestazione che non ha pienamente soddisfatto le attese.
Gli Assoluti di Riccione si confermano cruciali per il nuoto italiano, delineando i primi qualificati e le sfide future.