Giulio Pellizzari ha concluso la terza tappa del Tour of the Alps 2026 mantenendo saldamente la maglia di leader, al termine di una frazione particolarmente insidiosa. L’alfiere della Red Bull‑BORA‑hansgrohe ha affrontato una giornata difficile, segnata da una partenza impegnativa e da una maxi caduta che ha coinvolto numerosi corridori, tra cui il suo compagno di squadra Lorenzo Finn, costretto al ritiro dopo un incidente.
Subito dopo il traguardo, Pellizzari ha condiviso le sue impressioni a caldo, esprimendo preoccupazione per il compagno: "Una giornata piuttosto impegnativa, una partenza dura, purtroppo abbiamo perso un compagno, Lorenzo Finn, che si è ritirato.
Speriamo che non sia niente di grave. Guardiamo a domani positivi". Il pensiero del leader della corsa è andato immediatamente al compagno ricoverato in ospedale: "Speriamo che si rimetta, adesso non so bene cosa abbia, ma speriamo che si rimetta presto. Ha già dimostrato quanto va forte, quindi tornerà più forte".
La maxi caduta e le conseguenze sulla corsa
L’incidente che ha profondamente segnato la giornata si è verificato a pochi chilometri dal via della terza tappa, coinvolgendo circa trenta corridori. La corsa è stata immediatamente neutralizzata per quasi mezz’ora, un tempo necessario per consentire i soccorsi e le cure ai ciclisti coinvolti. Al termine delle operazioni, ben sei atleti non sono riusciti a ripartire.
Tra questi, il campione del mondo under 23 Lorenzo Finn, prezioso gregario di Pellizzari, è stato trasportato in ospedale per accertamenti. Gli altri corridori costretti al ritiro sono stati Damien Howson, Lorenzo Nespoli, Victor Langellotti, Felix Engelhardt e Daniel Federspiel.
Nonostante la lunga interruzione e la perdita di un elemento chiave della squadra, la tappa è poi ripresa regolarmente. Pellizzari ha saputo gestire la pressione e le difficoltà, riuscendo a mantenere la testa della classifica generale e la sua maglia di leader.
Il Tour of the Alps e la sfida della Red Bull‑BORA‑hansgrohe
Il Tour of the Alps si conferma una delle corse a tappe più impegnative del calendario ciclistico europeo, caratterizzata da percorsi montuosi e condizioni spesso imprevedibili.
La Red Bull‑BORA‑hansgrohe, con Giulio Pellizzari in maglia di leader, si trova ora a dover affrontare le ultime tappe con una formazione ridotta. L’incidente odierno ha evidenziato ancora una volta quanto nel ciclismo la tenacia e la capacità di reagire agli imprevisti siano determinanti per il successo finale.
La squadra e i tifosi attendono con ansia aggiornamenti sulle condizioni di Lorenzo Finn, con la speranza di rivederlo presto in gruppo. Nel frattempo, Pellizzari e i suoi compagni guardano con ottimismo alla prossima tappa, determinati a onorare la corsa e il compagno infortunato, difendendo la posizione conquistata con grande impegno.