Pirelli ha ufficializzato la selezione delle mescole pneumatici che saranno impiegate nei prossimi Gran Premi di Formula 1 a Miami e in Canada. Per entrambi gli appuntamenti nordamericani, che includeranno anche una Sprint Race, i team avranno a disposizione la gamma più morbida della casa milanese: le mescole C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft). Questa scelta strategica mira a garantire il massimo grip e prestazioni ottimali su circuiti con caratteristiche specifiche.

La combinazione di pneumatici scelta per Miami e Montreal replica quella già utilizzata in Australia.

Si discosta invece dalle soluzioni adottate negli appuntamenti asiatici precedenti, dove erano stati selezionati compound più duri. In Cina, ad esempio, i piloti avevano a disposizione le mescole C2, C3 e C4, mentre in Giappone la scelta era ricaduta su C1, C2 e C3. La decisione di optare per le gomme più morbide per le tappe nordamericane è stata dettata da un'attenta valutazione delle peculiarità dei rispettivi tracciati e delle condizioni dell'asfalto.

Le ragioni tecniche della scelta

Il circuito di Miami si distingue per un asfalto estremamente liscio, una caratteristica che influenza l'usura degli pneumatici. Su questa superficie, l'abrasione è minima, e il degrado delle gomme è prevalentemente causato dal surriscaldamento.

Le alte temperature attese in Florida rappresentano una delle principali incognite per le squadre, sebbene nelle stagioni passate la gestione degli pneumatici in queste condizioni non abbia presentato criticità insormontabili. Per quanto riguarda il Canada, l'autodromo Gilles Villeneuve presenta un asfalto non abrasivo. Sebbene non sia liscio come quello di Miami, permette comunque l'utilizzo delle mescole più morbide, considerate essenziali per assicurare l'aderenza necessaria nelle violente frenate che caratterizzano il tracciato canadese.

Un aspetto da considerare è l'anticipo di tre settimane del Gran Premio del Canada nel calendario di questa stagione. Questo cambiamento potrebbe avere ripercussioni sulle condizioni meteo e, di conseguenza, sulla gestione strategica degli pneumatici da parte dei team.

In caso di precipitazioni, come previsto dal regolamento sportivo, sarà imperativo ricorrere alle mescole Intermedie o Rain, specifiche per le condizioni di bagnato.

Confronto con la stagione precedente

Nella stagione precedente, il Gran Premio del Canada aveva visto il debutto della mescola C6, che all'epoca rappresentava l'opzione più morbida prodotta da Pirelli. Tuttavia, per il 2026, questa mescola non è più inclusa nella gamma disponibile, rendendo la C5 la scelta più soft. È interessante notare come nel 2025 la C6 fosse stata impiegata solo raramente dai team, che avevano mostrato una preferenza per le mescole C4 e C5. La scelta di Pirelli di concentrarsi sulle tre mescole più morbide per Miami e Montreal riflette una valutazione accurata della natura relativamente poco aggressiva dei due circuiti nei confronti degli pneumatici e della necessità di massimizzare il grip, in particolare nelle aree di forte decelerazione.

Con la ripresa della stagione dopo la pausa primaverile, l'attenzione dei team si concentrerà sulla gestione delle temperature e sull'adattamento delle strategie di gara alle caratteristiche delle mescole selezionate per questi due cruciali appuntamenti del calendario di Formula 1.