La notte del 20 aprile ha inaugurato i playoff NBA con quattro gare-1 ricche di emozioni, tra conferme attese e una clamorosa sorpresa. A Detroit, gli Orlando Magic, partiti come ottava testa di serie nella Eastern Conference, hanno sbalordito i Pistons, primi classificati, imponendosi con un netto 112-101 e ribaltando ogni pronostico. Nel frattempo, altre potenze come i Boston Celtics, gli Oklahoma City Thunder e i San Antonio Spurs hanno iniziato il loro percorso post-season con vittorie convincenti, mettendo subito in chiaro le proprie ambizioni.

Magic-Pistons: la sorpresa che scuote l'Est

Al Little Caesars Arena, gli Orlando Magic hanno dettato il ritmo fin dalle prime battute, mantenendo il comando per l'intera durata della partita e chiudendo con un vantaggio di undici punti. La prestazione corale dei Magic è stata esemplare: Paolo Banchero ha guidato l'attacco con 23 punti, aggiungendo nove rimbalzi e quattro assist, mentre Franz Wagner ha contribuito con 19 punti, undici dei quali decisivi nel quarto periodo. Fondamentale è stato anche l'apporto in doppia cifra di Desmond Bane (17 punti), Wendell Carter Jr. (17) e Jalen Suggs (16), a testimonianza di un gioco di squadra efficace e ben distribuito.

Dall'altra parte, per i Detroit Pistons, la serata ha visto brillare un Cade Cunningham da 39 punti, ma la sua prestazione è rimasta isolata.

Tobias Harris ha aggiunto 17 punti, ma nessun altro compagno è riuscito a raggiungere la doppia cifra, evidenziando una mancanza di supporto offensivo cruciale. Nonostante i tentativi di rimonta, Detroit non è mai riuscita a prendere il comando, prolungando la propria striscia negativa in casa nei playoff, che ora conta ben undici sconfitte consecutive. Questa vittoria degli Orlando Magic assume un valore storico significativo: è la prima volta che la franchigia vince una partita di playoff in trasferta sotto la guida di coach Jamahl Mosley, dopo otto tentativi falliti tra postseason e play-in. Inoltre, Orlando è diventata la settima squadra con il numero otto a battere la prima testa di serie in una serie di primo turno nella storia NBA, un'impresa che sottolinea la loro determinazione e il loro ottimo stato di forma, già dimostrato superando i Charlotte Hornets nel torneo play-in con un netto 121-90.

Gli altri risultati della notte NBA

Nella Eastern Conference, i Boston Celtics hanno dimostrato la loro superiorità travolgendo i Philadelphia 76ers con un perentorio 123-91. La coppia Jayson Tatum (25 punti e undici rimbalzi) e Jaylen Brown (26 punti) è stata inarrestabile, con Payton Pritchard che ha completato il quintetto in doppia cifra, evidenziando la profondità del roster di Boston.

Spostandoci a Ovest, gli Oklahoma City Thunder hanno dominato i Phoenix Suns per 119-84, replicando le modalità di vittoria dei Celtics. Shai Gilgeous-Alexander ha guidato i suoi con 25 punti, affiancato da Jalen Williams con 22 punti. La forza dei Thunder è emersa anche dal fatto che ben quattordici giocatori del roster sono andati a segno, dimostrando una notevole versatilità offensiva.

Infine, i San Antonio Spurs hanno avuto la meglio sui Portland Trail Blazers per 111-98, trascinati da un fenomenale Victor Wembanyama, autore di 35 punti e numerose stoppate che hanno lasciato il segno. Per i Trail Blazers, Deni Avdija ha firmato una doppia doppia da 30 punti e dieci rimbalzi, ma non è bastato a contenere l'impeto degli Spurs.