Filippo Ganna ha conquistato una vittoria di grande prestigio all’Attraverso le Fiandre, imponendosi con una rimonta spettacolare su Wout van Aert. L’azzurro della Ineos Grenadiers ha così centrato il suo primo successo in una classica di un giorno, un obiettivo che inseguiva da tempo parallelamente alle sue eccellenti prestazioni nelle cronometro, dove si è già affermato tra i migliori al mondo dal 2020.
La corsa, appuntamento cruciale che precede il Giro delle Fiandre, è stata caratterizzata da un ritmo elevatissimo fin dalla prima ora, percorsa a 50 km/h.
Il gruppo è rimasto compatto, neutralizzando numerosi tentativi di fuga, tra cui quelli di Alberto Bettiol. Nessuna azione è riuscita a prendere il largo in maniera significativa fino a circa cinquanta chilometri dal traguardo, quando Grégoire, Gachignard e Larsen hanno animato la corsa. Il plotone ha concesso loro una trentina di secondi, ma sull’Eikeberg è arrivata la potente risposta di Wout van Aert, che ha raggiunto gli attaccanti e ha poi selezionato il gruppo di testa.
Il duello finale e l'attacco decisivo di Ganna
A una ventina di chilometri dall’arrivo, Larsen e van Aert si sono trovati al comando, ma il gruppo si è organizzato per un inseguimento serrato. Nonostante la pressione, van Aert ha tentato l’azione solitaria.
Dal gruppo, però, sono emersi con forza Filippo Ganna, protagonista anche di un doppio cambio bici, e Florian Veermersch. Dopo aver superato l’ultimo settore di pavé, Ganna ha mostrato una condizione fisica eccezionale, lanciandosi in un inseguimento implacabile. Quando la vittoria sembrava ormai saldamente nelle mani di van Aert, l’azzurro ha sferrato l’attacco decisivo.
Negli ultimi 300 metri, con una progressione impressionante e una velocità inaudita, Filippo Ganna ha raggiunto e superato Wout van Aert, andando a conquistare una vittoria spettacolare che lo consacra definitivamente tra i grandi specialisti delle classiche. Il suo successo assume un significato ancora più profondo per la modalità con cui è arrivato: van Aert, dopo aver attaccato a circa trenta chilometri dall’arrivo e aver resistito quasi fino al traguardo, è stato superato solo negli ultimissimi metri, quando il distacco era ormai ridotto a una dozzina di secondi.
La determinazione di Ganna nel colmare il gap e la sua capacità di mantenere alta la velocità fino alla linea d’arrivo hanno lasciato il segno in una delle classiche più combattute della stagione.
Per van Aert, la beffa è arrivata a pochi metri dalla gloria, un esito amaro dopo una prestazione di altissimo livello. Per Ganna, invece, si tratta di una conferma eclatante delle sue qualità anche nelle corse di un giorno, aggiungendo un tassello di enorme importanza alla sua già brillante carriera su strada. Il gruppo, giunto poco dopo, è stato regolato in volata da Søren Wærenskjold, che ha preceduto Biniam Girmay e Laurence Pithie nello sprint per il terzo posto.