L'atletica italiana ha vissuto una giornata significativa a Rieti: Rebecca Borga ha sfiorato il record nazionale dei 300 metri e Artem Shablii ha stabilito un nuovo primato italiano under 18 sui 150 metri. Due prestazioni che sottolineano il dinamismo del movimento azzurro.
Rebecca Borga ha realizzato una prova di rilievo nei 300 metri, distanza di grande valore tecnico. Ha fermato il cronometro a 36.41 secondi, a soli undici centesimi dal primato nazionale di Manuela Levorato (36.30), stabilito nel 2000. Nella stessa gara, Borga ha prevalso su Sara Cirillo (36.84), siglando la miglior prestazione nazionale under 23.
La sua performance è un segnale importante in vista dei prossimi World Relays a Gaborone (Botswana), 2-3 maggio, dove si conferma tra le protagoniste della velocità italiana.
Artem Shablii: nuovo primato under 18 nei 150 metri
Sempre a Rieti, Artem Shablii ha riscritto il primato italiano under 18 sui 150 metri. Il diciassettenne dell’Atletica Villa Guglielmi, di origine ucraina e residente nel litorale romano, ha corso in 15.64 secondi (vento contrario di 0,1 m/s). Questo tempo migliora il precedente record di Mattia Furlani (15.76, 24 aprile 2022), eguagliato da Eduardo Longobardi. La normativa consente a Shablii di ottenere record italiani nelle categorie giovanili grazie alla sua residenza, pur non essendo ancora cittadino.
La sua prestazione sottolinea la vivacità del settore giovanile e la capacità di valorizzare nuovi talenti.
I record nazionali: stimolo e riferimento
I record italiani di atletica leggera, costantemente aggiornati dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL), rappresentano un fondamentale punto di riferimento e uno stimolo per le nuove generazioni. Le recenti imprese di Borga e Shablii si inseriscono in un contesto di grande competitività. Il sito ufficiale dei record, che elenca i migliori risultati in diverse specialità (outdoor e indoor), testimonia l'elevato livello raggiunto dall’atletica azzurra. Esempi come le imprese di Marcell Jacobs nei 100 metri, Luca Sito nei 400 metri e Nadia Battocletti nei 5 km su strada evidenziano il valore del movimento. L’aggiornamento costante dei record funge da potente stimolo per gli atleti, incoraggiandoli a superare i propri limiti e a contribuire al prestigio dell'atletica azzurra.