La penultima giornata dei Campionati Italiani Assoluti Primaverili Unipol 2026 di nuoto in vasca lunga, in corso a Riccione, ha messo in luce i talenti più attesi del panorama natatorio nazionale. La sessione mattutina, iniziata alle 10:00, ha ospitato batterie e serie di qualificazione, mentre le finali sono previste nel pomeriggio dalle 17:15.

Tra i protagonisti indiscussi della mattinata, Thomas Ceccon ha brillato nei 200 dorso uomini, conquistando l'accesso alla finale con il miglior tempo di 1’53"89, senza dover forzare. Grande attenzione anche per Carlos D’Ambrosio, autore di una prestazione eccezionale nei 200 stile libero maschili con un tempo di 1’44"44, seguito da atleti di spessore come Filippo Megli, Marco De Tullio, Giovanni Caserta, Alessandro Ragaini e Luca Serio.

Le sfide in vasca e i numeri dell'evento

Il programma mattutino ha incluso anche le batterie dei 200 farfalla donne, dei 100 farfalla uomini, dei 100 dorso donne e dei 50 stile libero donne. In quest’ultima gara, si è assistito a una sfida ravvicinata tra Silvia Di Pietro (24"09) e Sara Curtis (24"11), a riprova dell’alto livello tecnico della competizione. Tra le atlete in evidenza nei 200 farfalla donne figurano Anita Gastaldi, Paola Borrelli, Antonella Crispino, Giulia Caprai, Helena Musetti e Anna Pirovano.

I numeri dell’evento confermano la sua rilevanza tecnica e organizzativa: 687 atleti iscritti (372 uomini e 315 donne), in rappresentanza di 164 società, con un totale di 1.427 presenze gara e 109 staffette.

Questi dati sottolineano l'importanza dei Campionati, che rappresentano un passaggio fondamentale per la costruzione della nazionale in vista degli Europei di Parigi.

Record e qualificazioni per gli Europei

La manifestazione di Riccione si è rivelata cruciale per la conquista dei pass europei. Nei giorni precedenti, Sara Curtis ha stabilito un nuovo record italiano assoluto nei 50 dorso con 27"33, superando il precedente primato di Silvia Scalia e assicurandosi la qualificazione per gli Europei di Parigi. "Sono felicissima perché era uno degli obiettivi di questi campionati. Sono contenta di quello che sto affrontando negli Stati Uniti: studio e mi alleno alla grande. Ho trovato un gruppo bellissimo", ha dichiarato Curtis.

Anche Lisa Angiolini si è distinta nei 200 rana, abbassando il record italiano a 2’22"28, mentre Carlos D’Ambrosio ha contribuito al record italiano di società nella 4x200 stile libero con le Fiamme Gialle.

Questi risultati ribadiscono il valore della manifestazione, che offre l'ultima occasione per ottenere la qualificazione agli Europei di Parigi, con il Settecolli di giugno come ulteriore opportunità per gli atleti azzurri.