La Corea del Sud mira a un significativo ritorno nel calendario della Formula 1 a partire dal 2028, proponendo un nuovo Gran Premio che si svolgerebbe tra le vie di Incheon. Questa importante città portuale, situata a nord-ovest del Paese e nota per ospitare il principale aeroporto sudcoreano, si prepara a ospitare un evento di portata globale.

Il progetto, svelato dai funzionari locali, prevede un circuito cittadino di quasi cinque chilometri (precisamente 4,96 km), ispirato ai celebri tracciati di Singapore e Las Vegas. Il percorso si snoderebbe attorno al Dalbit Park, nel distretto di Songdo, promettendo velocità di punta fino a 337 km/h.

I promotori coreani hanno espresso la convinzione che sia "assolutamente possibile combinare i Gran Premi di Formula 1, che sono diventati veri e propri spettacoli, con la cultura coreana", mirando a un'integrazione profonda tra l'evento sportivo e le tradizioni locali. La proposta è stata presentata ai vertici della Formula 1, che non hanno ancora fornito una risposta ufficiale.

Impatto Economico e Visione per Incheon

Un recente e approfondito studio di fattibilità, commissionato dal governo di Incheon, ha confermato la sostenibilità economica del progetto. Le stime indicano che il Gran Premio potrebbe attrarre oltre 300.000 spettatori durante il fine settimana di gara, con una capacità giornaliera fino a 120.000 persone, generando circa 580 miliardi di won (circa 430 milioni di dollari USA) in ricavi turistici e creando circa 4.800 nuovi posti di lavoro.

Le proiezioni finanziarie complessive prevedono ricavi per 1,13 trilioni di won, superando i costi stimati di 1,04 trilioni di won. L'iniziativa vedrebbe un coinvolgimento limitato del settore pubblico, con un ruolo centrale affidato agli investitori privati.

Il sindaco di Incheon, Yoo Jeong-bok, ha descritto questa candidatura come un'opportunità di trasformazione per la città, con l'obiettivo di riposizionare Incheon da semplice snodo di transito a vera e propria destinazione globale. Per mitigare l'impatto sulla vita cittadina, sono previste misure come l'installazione di barriere antirumore nelle aree residenziali e l'implementazione di strategie avanzate per la gestione del traffico, inclusi ponti temporanei, servizi di bus navetta e opzioni di parcheggio aggiuntive.

Il Precedente di Yeongam e il Contesto Asiatico

La Corea del Sud non è nuova al mondo della Formula 1, avendo già ospitato quattro edizioni del Gran Premio tra il 2010 e il 2013 sul circuito di Yeongam, situato nel sud-ovest del Paese. Quell'esperienza si concluse anticipatamente rispetto al contratto iniziale, che prevedeva gare fino al 2016, a causa di difficoltà finanziarie e di uno scarso interesse da parte del pubblico locale. Nonostante la presenza di importanti case automobilistiche nazionali come Hyundai e Kia, nessuna delle due è attualmente coinvolta nel campionato di Formula 1.

Nel più ampio contesto asiatico, l'interesse per la Formula 1 è in crescita. La Thailandia ha manifestato l'intenzione di entrare nel calendario dal 2028, mentre la Malesia ha ospitato regolarmente gare dal 1999 al 2017. Un Gran Premio era stato programmato anche in Vietnam per il 2020, ma è stato cancellato a causa della pandemia di Covid-19 e non è mai più stato reinserito nel calendario.