Le Zebre Parma hanno siglato una vittoria storica, superando il Pau con un convincente 31-15 e garantendosi l'accesso ai quarti di finale della EPCR Challenge Cup. La sfida, andata in scena allo stadio Lanfranchi, ha visto la formazione emiliana imporsi con autorità, frutto di una prestazione solida e cinica che conferma la crescita del club nel panorama rugbistico europeo.
L'avvio del match è stato subito propizio per le Zebre: già al terzo minuto, una prolungata azione multifase è stata concretizzata dalla meta di Stavile, trasformata con precisione da Da Re per il 7-0.
Nonostante un predominio territoriale da parte dei francesi, la difesa italiana ha mostrato grande ordine. Al ventiseiesimo, Trulla ha raddoppiato le marcature con la seconda meta, portando il parziale sul 14-0, ancora grazie alla trasformazione di Da Re. Il Pau ha visto annullarsi una meta al trentunesimo e, poco prima dell'intervallo, ha beneficiato di una superiorità numerica per il cartellino giallo inflitto a Stavile. I francesi sono riusciti ad accorciare le distanze con Tuipulotu, fissando il punteggio sul 14-5 al riposo.
La ripresa e la gestione del vantaggio
All'inizio del secondo tempo, malgrado l'inferiorità numerica, le Zebre hanno saputo resistere agli assalti avversari. Al quarantottesimo minuto, hanno ulteriormente allungato il divario con una meta di Pitinari, scaturita da una maul ben costruita da touche, portando il parziale sul 21-5.
Nel finale di gara, Stavile ha messo a segno la sua seconda meta personale, nuovamente trasformata da Da Re, per il 28-5. Il Pau ha tentato una reazione con la meta di Gorgadze (28-10), ma Da Re ha prontamente ristabilito le distanze con tre punti dalla piazzola, fissando il punteggio sul 31-10. A match concluso, Maddocks ha marcato la meta del definitivo 31-15, un risultato che ha sancito inequivocabilmente la qualificazione delle Zebre ai quarti di finale della Challenge Cup.
Il cammino europeo e le dichiarazioni pre-gara
Le Zebre Parma avevano concluso la fase a gironi al secondo posto nella Pool B, con un bilancio di tre vittorie su quattro incontri, evidenziando un rendimento solido, in particolare tra le mura amiche.
Questo brillante percorso europeo si pone in contrasto con le difficoltà riscontrate nel United Rugby Championship, dove la squadra occupa attualmente l'ultima posizione. Ciononostante, è innegabile una crescita offensiva, testimoniata da una media mete in aumento rispetto alla stagione precedente. Il Pau, avversario delle Zebre, arrivava da una buona stagione nel Top 14 francese, ma ha dovuto scontrarsi con la determinazione degli emiliani e con alcune scelte di turnover ragionato. Il coach Massimo Brunello aveva anticipato la complessità della sfida alla vigilia: «Pau è una squadra complicata: molto fisica, tipica delle formazioni del Top 14. Dovremo partire con grande concentrazione, senza concedere spazio al loro gioco, ed essere estremamente aggressivi per tutta la durata della partita: questa dovrà essere la nostra arma principale». Il trionfo contro il Pau non è solo una vittoria, ma una pagina significativa per la stagione delle Zebre, che ora possono guardare con rinnovata fiducia al prossimo impegno europeo.