Il bulgaro Angel Rusev ha conquistato la medaglia d'oro nella categoria -60 kg maschile ai Campionati Europei 2026 di sollevamento pesi, un evento di prestigio che si sta svolgendo a Batumi, in Georgia. La sua vittoria è stata il frutto di una prestazione eccezionale, in particolare nella prova di slancio, che si è rivelata decisiva per assicurarsi il gradino più alto del podio in una competizione estremamente combattuta.
La gara di Rusev ha avuto un andamento progressivo. Nella fase iniziale dello strappo, l'atleta bulgaro ha sollevato 120 kg, posizionandosi al quinto posto provvisorio.
È stato però nello slancio che Rusev ha dimostrato tutta la sua determinazione e abilità. Dopo due tentativi iniziali non andati a buon fine, con una resilienza notevole, è riuscito a completare un sollevamento di 155 kg. Questa misura, la migliore della sua categoria in questa specialità, ha portato il suo totale a 275 kg, un punteggio che gli ha permesso di superare i suoi avversari diretti per un margine minimo ma cruciale.
La lotta per il podio: Cholakyan e Erdogan
Il secondo posto e la medaglia d'argento sono stati appannaggio di Garnik Cholakyan, che ha totalizzato 274 kg complessivi. La sua performance si è articolata con 124 kg nello strappo e 150 kg nello slancio, dimostrando una costanza di rendimento che lo ha mantenuto in corsa per l'oro fino all'ultimo.
La differenza di un solo chilogrammo tra i primi due classificati sottolinea l'intensità della sfida e la precisione richiesta a questi livelli di competizione.
Sul terzo gradino del podio, a completare la terna dei vincitori, si è posizionato il turco Yigif Erdogan, che ha concluso la sua prova con un totale di 269 kg. I suoi sollevamenti sono stati di 121 kg nello strappo e 148 kg nello slancio, una prestazione solida che gli ha garantito la medaglia di bronzo in un contesto altamente competitivo.
L'oro nello strappo per Berdelidze
Un'altra performance degna di nota è stata quella del padrone di casa, il georgiano Goderdzi Berdelidze. L'atleta ha brillato nella prova di strappo, dove ha conquistato la medaglia d'oro sollevando ben 125 kg.
Tuttavia, in una mossa strategica o dettata da altre considerazioni, Berdelidze ha scelto di non prendere parte alla successiva prova di slancio, concentrandosi unicamente sul suo successo nella prima specialità.
La gara nella categoria -60 kg maschile ha evidenziato una concorrenza agguerrita, con atleti che hanno saputo alternare momenti di grande forza a strategie ponderate. I distacchi minimi tra i primi classificati hanno mantenuto alta la tensione per tutta la durata della competizione, rendendola uno spettacolo avvincente per gli appassionati del sollevamento pesi.
I Campionati Europei 2026 di Batumi
I Campionati Europei di sollevamento pesi 2026, ospitati nella suggestiva cornice di Batumi, in Georgia, rappresentano un appuntamento di primaria importanza nel calendario sportivo continentale.
L'evento, che si svolge dal 19 al 26 aprile, offre una piattaforma per i migliori talenti europei, sia maschili che femminili, per misurarsi nelle diverse categorie di peso.
Tutte le sessioni del campionato sono trasmesse in diretta, con commenti di esperti del settore, a testimonianza dell'elevato interesse e della rilevanza di questa manifestazione. La categoria -60 kg maschile ha avuto l'onore di aprire la seconda giornata di gare, ponendo in risalto l'alto livello tecnico e la feroce competitività che caratterizzano questi campionati. Il calendario ricco di eventi e l'ampia copertura mediatica confermano il ruolo centrale di Batumi come epicentro del sollevamento pesi europeo per questa settimana, con atleti da ogni parte del continente pronti a lottare per i prestigiosi titoli.