Il Bonds Flying Roos, guidato dal fuoriclasse Tom Slingsby, ha trionfato nella quarta tappa del SailGP 2026, svoltasi nelle impegnative acque di Rio de Janeiro. L'evento, spesso soprannominato la "Formula 1 del mare" per la sua intensità e spettacolarità, ha visto la squadra australiana imporsi con autorità, consolidando la propria leadership. Sul podio, a completare la top three, si sono classificati i Los Gallos di Diego Botin e gli Artemis di Nathan Outteridge.
La formazione australiana ha dimostrato una superiorità costante, chiudendo le sette regate con un impressionante totale di 53 punti.
Già nella giornata inaugurale, il Bonds Flying Roos aveva dato prova della sua forza, piazzandosi al secondo, ottavo, terzo e terzo posto nelle prime quattro regate, accumulando 28 punti e posizionandosi saldamente in testa alla classifica provvisoria.
Il team Red Bull Italy, sotto la guida del capitano Phil Robertson, ha concluso la competizione brasiliana al settimo posto, replicando il piazzamento ottenuto nella prima giornata di gare. L'equipaggio italiano ha totalizzato 33 punti complessivi, un risultato maturato grazie a una prestazione particolarmente brillante nella quinta regata, la prima della giornata finale, dove ha conquistato un eccellente secondo posto. A questo si sono aggiunte una dodicesima e una nona posizione nelle successive prove, che hanno permesso al team di mantenere una posizione stabile e di mostrare segnali di crescita e competitività in un circuito di altissimo livello.
La strategia vincente degli australiani e le sfide di Rio
La vittoria del Bonds Flying Roos è stata il frutto di una strategia impeccabile e di una notevole capacità di adattamento alle condizioni variabili del campo di regata. Il driver e CEO del team, Tom Slingsby, ha commentato le difficoltà incontrate: “È stato davvero difficile e irregolare, come un gioco dell’oca, ma siamo riusciti a risalire la flotta e ottenere dei buoni risultati”. Queste parole sottolineano la complessità delle sfide affrontate dai velisti.
Anche Jason Waterhouse, flight controller della squadra australiana, ha evidenziato le particolari insidie delle condizioni di Rio, specialmente nell'area prospiciente il celebre Pan di Zucchero.
Nonostante una penalità subita nell'ultima regata, il team ha saputo mantenere un elevato standard competitivo, confermando la propria resilienza e determinazione.
Prossima tappa alle Bermuda e bilancio per il Red Bull Italy
Il circuito del SailGP si sposterà ora verso le Bermuda, dove il quinto atto della stagione 2026 è in programma per il 9 e 10 maggio. La tappa di Rio ha ribadito la grande competitività del campionato e la straordinaria abilità dei team nel gestire scenari meteo-marini complessi. La vittoria in Brasile rafforza ulteriormente la posizione del Bonds Flying Roos tra i principali contendenti per il titolo finale.
Per il Red Bull Italy, la manifestazione carioca ha rappresentato un'importante occasione di confronto e di sviluppo.
L'equipaggio di Phil Robertson ha dimostrato di saper reagire efficacemente alle avversità, ottenendo un piazzamento in linea con le aspettative e confermando il proprio valore in un contesto internazionale di altissimo livello. Questi risultati sono un'ulteriore conferma del potenziale del team italiano nel panorama della vela mondiale.