La Scheldeprijs si appresta a celebrare la sua 114ª edizione, confermando l'appuntamento tradizionale nel calendario ciclistico tra il Giro delle Fiandre e la Parigi‑Roubaix. La corsa prenderà il via da Terneuzen per concludersi a Schoten, dopo un percorso di 205,2 chilometri. Il tracciato, caratterizzato da dislivelli minimi, è storicamente favorevole ai velocisti, che si contenderanno la vittoria in una volata di gruppo. L'unica potenziale insidia sarà un breve tratto di pavé, lungo 1,7 chilometri, situato nella Broekstraat all'interno del circuito finale.
Tuttavia, questa sezione non dovrebbe compromettere l'esito finale, che si preannuncia come una sfida ad alta velocità.
Tra i principali favoriti spicca Jasper Philipsen, già vincitore della Gand‑Wevelgem e determinato a mostrare la sua forma in vista della Parigi‑Roubaix. Al suo fianco, un agguerrito Dylan Groenewegen, che ha iniziato la stagione con grande slancio nella sua nuova formazione, la Unibet Rose Rockets. La presenza di questi due specialisti della velocità promette una sfida serrata, con Philipsen e Groenewegen pronti a contendersi il successo in una classica storicamente riservata ai grandi sprinter del panorama internazionale.
I protagonisti attesi e la pattuglia italiana
Il parterre dei partecipanti include altri nomi di rilievo.
Jordi Meeus (Red Bull – BORA – hansgrohe) sarà uno degli atleti da tenere d'occhio, mentre Tim Merlier, vincitore delle ultime due edizioni della Scheldeprijs, cercherà il riscatto in una stagione che finora non gli ha regalato le soddisfazioni sperate. Per quanto riguarda la pattuglia italiana, gli occhi saranno puntati su Matteo Moschetti (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team) e sul giovane Daniel Skerl (Bahrain – Victorious). A completare la formazione italiana ci saranno Alessio Magagnotti e Juan David Sierra, chiamati a svolgere un ruolo di supporto per i rispettivi capitani.
La Scheldeprijs si conferma così una delle gare più attese per gli specialisti della velocità, mantenendo una tradizione che vede spesso trionfare i migliori sprinter.
Negli ultimi anni, la corsa è stata dominata da figure come Jasper Philipsen e Tim Merlier, che anche in questa edizione saranno tra i principali protagonisti. La gara, che si svolge il mercoledì tra i due monumenti del ciclismo, rappresenta un banco di prova fondamentale in vista della Parigi‑Roubaix, offrendo un'ulteriore opportunità per affinare la condizione e testare le strategie di squadra.
Albo d'oro e tradizione dei velocisti
La storia recente della Scheldeprijs evidenzia la sua vocazione per i velocisti puri, come testimonia un albo d'oro ricco di nomi illustri. Tim Merlier si è imposto nelle edizioni 2025 e 2024, mentre Jasper Philipsen ha conquistato la vittoria nel 2023 e nel 2021.
Campioni del calibro di Alexander Kristoff, Caleb Ewan, Fabio Jakobsen e Marcel Kittel hanno lasciato il segno in questa classica belga, consolidando il prestigio della corsa. La presenza costante di questi grandi sprinter nelle ultime edizioni sottolinea l'alto livello della competizione che si rinnova ogni anno sul percorso tra Terneuzen e Schoten, promettendo sempre uno spettacolo avvincente per gli amanti delle volate.