Paul Seixas si è affermato come l'autentico dominatore dell'edizione 2026 del Giro dei Paesi Baschi, concludendo la prestigiosa corsa spagnola con una performance eccezionale. Il giovane corridore francese del team Decathlon CMA CGM ha conquistato ben tre tappe e la classifica generale, distanziando il tedesco Florian Lipowitz (Red Bull – BORA – hansgrohe) di due minuti e trenta secondi e il norvegese Tobias Johannessen (Uno‑X Mobility) di due minuti e trentatré secondi. Con la sua sesta vittoria stagionale in soli tredici giorni di gara, Seixas entra nella storia come il più giovane trionfatore di sempre nella corsa basca.
L'ultima tappa ha visto Seixas ancora protagonista di una prova combattuta. «Incredibile vincere, soprattutto considerando com’è andata l’ultima giornata. Mi sentivo ancora benissimo. Poi, la mia squadra ha fatto un lavoro straordinario tenendomi nella posizione giusta, fin quando non ho provato ad attaccare», ha dichiarato il francese, evidenziando il ruolo cruciale del suo team nel raggiungimento del successo finale. Ha aggiunto: «Nel finale è iniziata la battaglia e penso sia stata una giornata molto dura per tutti. Sono felice di aver portato a termine questa tappa e di essere riuscito a vincere la generale, oltre che tre tappe. È magnifico».
Un successo costruito con determinazione
Seixas ha dimostrato una notevole consapevolezza delle proprie capacità e delle prospettive future nel ciclismo internazionale.
«So di poter competere con i migliori al mondo. In questa corsa alcuni non c’erano e altri hanno avuto problemi; quindi, non posso dire di essere fra i primi tre in questo momento. Penso di poter dire che posso giocarmi le mie carte con tutti i migliori e che posso avere ambizioni di un certo livello. Questo è ciò che conta di più», ha affermato. La sua costanza e la sua determinazione sono state fattori chiave in una corsa caratterizzata da condizioni meteorologiche avverse e da una concorrenza di alto livello.
L'ultima frazione, svoltasi sotto una pioggia battente, ha visto la vittoria in solitaria dello statunitense Andrew August, protagonista di una lunga fuga. Nonostante il successo finale fosse già assicurato, Paul Seixas ha animato la tappa attaccando a 56 chilometri dall'arrivo e staccando tutti i rivali, per poi essere riassorbito dal gruppo dopo circa quaranta chilometri.
Per il diciannovenne francese, questo rappresenta il primo successo da professionista in una corsa a tappe, un risultato che apre scenari promettenti per la sua carriera.
L'ultima tappa: pioggia e strategia
Le condizioni meteorologiche estreme hanno reso l'ultima giornata di gara particolarmente impegnativa. La pioggia incessante ha messo a dura prova la resistenza e la concentrazione degli atleti lungo l'intero percorso. Nonostante la classifica generale fosse già definita, la scelta di Seixas di attaccare ha evidenziato la sua mentalità vincente e la voglia di lasciare il segno fino all'ultimo metro. La vittoria di August in questa frazione conclusiva ha arricchito un'edizione del Giro dei Paesi Baschi ricca di emozioni e colpi di scena, confermando la sua posizione tra gli appuntamenti più attesi del calendario ciclistico internazionale.