La semifinale scudetto tra Gas Sales Bluenergy Piacenza e Sir Susa Vim Perugia entra nel vivo con Gara-2, in programma al PalaBancaSport. Dopo la vittoria per 3-1 degli umbri nel primo confronto, la serie si sposta a Piacenza per una sfida che può già indirizzare il cammino verso la finale. Il primo incontro ha evidenziato la solidità di Perugia, ma ha anche lasciato intravedere spunti positivi per i padroni di casa, chiamati ora a una reazione decisa davanti al proprio pubblico.

In Gara-1, Piacenza è partita meglio in diversi frangenti, costruendo vantaggi iniziali che però non sono stati consolidati.

Perugia, invece, ha mostrato una maggiore continuità nei momenti chiave, restando sempre agganciataal punteggio e piazzando gli allunghi decisivi nella seconda parte dei set. La distribuzione offensiva degli umbri, orchestrata da Simone Giannelli e con Ben Tara, Plotnytskyi e Semeniuk protagonisti, si è rivelata un fattore determinante e difficile da contenere per la difesa piacentina.

Le strategie di Piacenza

Nonostante la sconfitta, Piacenza ha tratto segnali incoraggianti, soprattutto dall’efficacia al centro con Robertlandy Simon, vero protagonista della gara d’andata. Per rimettere in equilibrio la serie, i biancorossi dovranno ripartire da questo fondamentale, ma sarà cruciale anche aumentare l’incisività al servizio per togliere ritmo alla costruzione di gioco di Perugia.

Un elemento che potrebbe cambiare gli equilibri di Gara-2 è il possibile rientro di Mandiraci, assente nel primo confronto per un problema alla spalla. La sua presenza garantirebbe maggiore qualità e peso in banda, un fattore mancato nei momenti decisivi di Gara-1. Senza di lui, il sistema offensivo di Piacenza ha faticato a trovare continuità, con Gutierrez e Andringa alterni e Bovolenta spesso chiamato a prendersi responsabilità importanti. La continuità degli attaccanti di posto quattro sarà quindi uno degli aspetti determinanti per i padroni di casa, che dovranno distribuire meglio il gioco e ridurre i passaggi a vuoto.

Perugia solida, Piacenza punta sul pubblico

Perugia arriva a Gara-2 con certezze consolidate: il sistema di gioco ha funzionato, soprattutto nella capacità di alzare il livello nei momenti decisivi e di sfruttare ogni esitazione avversaria.

Gli umbri dovranno confermare la qualità del cambio palla e mantenere l’equilibrio offensivo che ha messo in difficoltà il muro di Piacenza. Un altro aspetto chiave sarà la capacità di contenere il gioco al centro di Piacenza, che in Gara-1 ha prodotto punti importanti. Limitare questa soluzione significherebbe togliere una delle principali armi agli avversari e costringerli a scelte più prevedibili.

Il fattore campo potrebbe rappresentare una variabile decisiva: Piacenza conta sul sostegno del pubblico per aumentare l’aggressività fin dalle prime battute, mentre Perugia dovrà dimostrare di poter mantenere la stessa solidità anche lontano da casa. La sfida si preannuncia equilibrata e combattuta, con Piacenza chiamata ad alzare qualità e continuità, anche grazie al possibile rientro di Mandiraci, e Perugia determinata a confermare quanto mostrato e a mettere un’ipoteca sulla qualificazione.

Dati e precedenti della sfida

Gara-2 si disputerà giovedì 9 aprile alle 20.30 al PalaBancaSport, con diretta televisiva su Rai Sport, DAZN e VBTV. Si tratta della ventunesima sfida tra Piacenza e Perugia, con un bilancio nettamente favorevole agli umbri: diciotto vittorie contro le due dei biancorossi nei precedenti tra Regular Season, Del Monte Supercoppa, Del Monte Coppa Italia SuperLega e Play Off Scudetto. La prevendita dei biglietti procede a buon ritmo e si avvicina il sold out, segno dell’attesa per un appuntamento che può segnare la stagione di entrambe le squadre.